Spreco Zero, sostenibilità e lotta agli sprechi nelle esperienze dei Comuni italiani

Spreco Zero, sostenibilità e lotta agli sprechi nelle esperienze dei Comuni italiani
ANCI Lombardia 20 Maggio 2019 ore 15:09

Non solo consumo e utilizzo sostenibile di risorse alimentari, ma anche di acqua ed energia. Questi i temi al centro del laboratorio Spreco Zero che si è tenuto oggi presso la sede di Anci Lombardia organizzato da Anci Nazionale e dal Ministero dell’Ambiente.

Il laboratorio rientra nell’ambito della campagna di sensibilizzazione, rivolta principalmente agli amministratori locali, grazie alla realizzazione di laboratori e alla raccolta di esperienze positive nate sui territori, portata avanti da Anci e che si inserisce nel quadro della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS) approvata dal Consiglio dei Ministri. Una strategia che disegna una visione di futuro e di sviluppo incentrata sulla sostenibilità, quale valore condiviso e imprescindibile per affrontare le sfide globali del nostro paese e primo passo per declinare a livello nazionale i principi e gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, adottata nel 2015 dalle Nazioni Unite, come ha spiegato Antonio Di Bari, Responsabile Ufficio Servizi Pubblici Locali, Società e Aziende Partecipate di Anci.

Dalle attività del progetto Spreco Zero è emerso che molti Comuni grazie ad una azione di rete e attraverso una collaborazione virtuosa pubblico-privato, sono attivi nella lotta agli sprechi ma hanno bisogno di un sistema di modelli ed esperienze già avviate.
“La lotta allo spreco – ha sottolineato Fabio Binelli, Coordinatore Dipartimento Servizi Pubblici Locali, Ambiente, Mobilità di ANCI Lombardia – è largamente presente e spesso rientra nei campi di azione dei Comuni. Per gli enti locali la sfida riguarda l’aumento entro il 2030 dell’efficienza nell’utilizzo dell’acqua in ogni settore, il miglioramento progressivo dell’efficienza globale nel consumo e nella produzione di risorse, raddoppiare il tasso globale di miglioramento dell’efficienza energetica, migliorare le infrastrutture e riconfigurare in modo sostenibile le industrie, aumentando l’efficienza nell’utilizzo delle risorse”. Per raggiungere questi obiettivi per il rappresentante di Anci Lombardia è necessario dunque “rimodellare” le città sulla base di una diversa visione urbana tenendo conto dei nuovi valori fondanti di cui Agenda 2030 è espressione. Un primo passo in questa direzione è stato fatto nel campo dell’illuminazione con l’introduzione per esempio dell’uso di luci led.

Di sostenibilità anche negli eventi culturali pubblici, ha parlato Egidio Longoni, vice Segretario Generale di Anci Lombardia, che ha presentato il progetto europeo GreenFEST, che ha l’obiettivo di definire Criteri Ambientali Minimi (CAM) anche nel settore, fino ad oggi sprovvisto, delle attività culturali promosse e organizzate da Amministrazioni pubbliche. “Con i criteri che abbiamo definito – ha spiegato Longoni – miriamo alla creazione di un sistema di gestione ambientale integrato orientato alla sostenibilità degli eventi e alla riduzione di impatti. Per raggiungere questo obiettivo ambizioso però è necessario diffondere le competenze necessarie, ecco perché è parte integrante del progetto la formazione del personale che nella pubblica amministrazione si occupa di questo settore”.

Salvatore Giordano di Nomisma ha presentato i risultati di una ricerca commissionata da Anci sulle buone pratiche e politiche messe in campo dai Comuni Italiani con un focus sull’esperienza della Cooperativa di Comunità di Melpignano, paese di circa 2.000 abitanti nel Salento. Il Progetto della cooperativa, supportato dall’amministrazione comunale e gestito da una cooperativa onlus che ne segue le attività, nasce nel 2011 grazie a 71 soci fondatori che ne sottoscrivono l’atto costitutivo e rappresenta la prima nata in modo partecipato. La Comunità Cooperativa conta oggi 265 soci ed è riuscita a creare un economia virtuosa basata su numerosi progetti che coinvolgono l’intera popolazione.

A raccontare i progetti avviati dalla Cooperativa la Presidente della Comunità Cooperativa Melpignano Grazia Giovannetti: “Dopo un lungo e attento ascolto delle esigenze del territorio abbiamo avviato 4 importanti progetti che hanno messo insieme l’aspetto sociale, quello economico e quello ambientale. Abbiamo installato 29 impianti fotovoltaici sui tetti; abbiamo attivato le Casette dell’acqua con 30.000 litri di acqua erogati ogni giorno e 15.000 bottiglie di plastica in meno in tutto il Salento; abbiamo avviato i campi estivi per bambini che offrono nuove opportunità di apprendimento e gioco accessibile a tutti e riqualificato un Parco gioco con un investimento di oltre 150.000 euro per dotarlo di servizi igienici, impianti idrici e fognari a norma, camminamenti per disabili e giochi nuovi per bambini”.

A chiudere i lavori Carmelo Rollo di Legacoop Puglia che ha ribadito l’importanza dell’ascolto della comunità dei suoi bisogni per far nascere Cooperative locali che permettano ai cittadini di essere protagonisti del cambiamento.

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