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Fondazione Cariplo

Agroecologia: l’agricoltura che rispetta ambiente, salute e diritti

L'istituto filantropico è impegnato da diversi anni nel favorire buone pratiche a livello locale, dibattito scientifico e attività divulgative per un mondo più sostenibile.

Agroecologia: l’agricoltura che rispetta ambiente, salute e diritti
Glocal news 08 Aprile 2021 ore 07:41

Il mondo agricolo è sempre più consapevole dell’esigenza di coniugare la produzione di alimenti con la gestione sostenibile delle risorse naturali, la lotta al cambiamento climatico, la salute di uomini e animali e lo sviluppo sociale delle aree rurali. In questo contesto, l’agroecologia è la scienza in grado di soddisfare i principali requisiti di sostenibilità del sistema agroalimentare, garantendo la produzione di cibo rispettando l’ambiente, la salute e i diritti degli agricoltori e dei consumatori. Ad oggi non esiste ancora una definizione condivisa di agroecologia, la quale comprende al suo interno aspetti organizzativi e produttivi, rapporti tra produzione e consumo, educazione alimentare e processi di distribuzione.

Agroecologia: l’impegno di Fondazione Cariplo

Nel tentativo di promuovere la diffusione di questo nuovo paradigma dell’agricoltura, Fondazione Cariplo è impegnata da diversi anni nel sostenere buone pratiche a livello locale (ad esempio attraverso i propri bandi, il più recente dei quali è “Coltivare Valore”), ma non solo. Uno dei primi eventi divulgativi in materia fu il convegno Metropoli Agricole del 2016.

Nel corso del 2018 è stato creato e avviato un nuovo osservatorio, denominato OperA (Osservatorio per l’Agroecologia) che si è posto diversi obiettivi in linea con quanto, nel mondo, si dibatte sui temi della sostenibilità dei sistemi agroalimentari. Grazie all’Osservatorio è stato possibile diffondere e far conoscere i temi dell’agroecologia. Diverse iniziative divulgative hanno visto la partecipazione di numerosi stakeholder e professionisti del settore e hanno creato una buona base di conoscenze e relazioni.

Questo lavoro ha portato, nel 2019, alla nascita di Aida, l’Associazione Italiana di Agroecologia, le cui attività in corso sono sostenute dalla Fondazione.

«In Italia, la parola agroecologia viene oggi utilizzata in riferimento a idee ed esperienze senza un quadro chiaro condiviso, con il rischio di diventare slogan utile per la semplice promozione di prodotti o marchi – ci ha spiegato Matteo Barbato, programme officer dell’Area Ambiente di Fondazione Cariplo – È quindi opportuno mettere a punto linee guida, chiare e condivise, per lo sviluppo di pratiche coerenti con i principi dell’ecologia e i fini della sostenibilità integrata. Ed è qui che entra in gioco il sostegno di Fondazione Cariplo ad Aida».

Un ulteriore passo avanti sarà compiuto anche con un’importante azione di mappatura delle iniziative agroecologiche italiane, attivando la rete europea di giovani agroecologi (Aeyn – Agroecology Europe Youth Network), in sinergia con il progetto Europeo “Ae4eu – Agroecology 4 Europe”, finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020.

«I primi risultati di questo lavoro dovrebbero arrivare in estate, con l’auspicio di poter presentare la mappatura nell’ambito del secondo appuntamento del convegno Metropoli Agricole 2021», ha aggiunto Barbato.

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