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Cariplo: 16 milioni per i servizi a persona, cultura e ambiente

16 milioni di euro a sostegno di 400 Enti del Terzo Settore, che impiegano stabilmente 25.000 lavoratori e 18.600 volontari.

Cariplo: 16 milioni per i servizi a persona, cultura e ambiente
07 Ottobre 2020 ore 16:05

Un lavoro straordinario di Fondazione Cariplo per aggregare risorse in risposta alla crisi generata dalla pandemia e preservare i servizi alle comunità. Dalle 1.400 richieste pervenute tramite il Bando LETS GO! emerge una fotografia del bisogno reale. Oltre il 60% delle richieste per servizi alla persona, di cui il 40% riguarda servizi per l’infanzia e poi disabilità e anziani. Importante sostegno anche al settore culturale con 4,5 milioni di euro.

Il sostegno di Cariplo al terzo settore

Servizi per persone con disabilità, asili nido, servizi per anziani, promozione culturale, servizi per minori e famiglie in situazioni di fragilità e molto altro. Tutto questo sistema di intervento oggi rischia di scomparire se i soggetti che erogano i servizi non riusciranno a sopravvivere alla crisi. Già nel primo semestre 2020 si stima che la metà delle organizzazioni operanti sul nostro territorio sia stata costretta ad interrompere i propri servizi.

Sin dall’inizio della pandemia, la Fondazione Cariplo ha avuto chiara l’urgenza di dare un sostegno immediato e reale per la sopravvivenza di questi servizi. Attraverso il supporto agli Enti che li erogano e che si trovano ad affrontare un’emergenza economica non disponendo di patrimoni sufficienti per reggere mesi di attività ridotta o addirittura sospesa.

Il Bando Let’s Go!

Per questo è stato costituito il Bando LETS GO!, che rappresenta un impegno senza precedenti: 16 milioni di euro per 400 iniziative selezionate nel territorio della Lombardia, e sulle Province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola. Finalizzato a garantire la sopravvivenza di realtà del Terzo Settore che contribuiscono in modo significativo alla coesione e alla crescita del territorio, oltre che servizi alle famiglie e alle persone più fragili. Realizzato in collaborazione e con il contributo della Fondazione Peppino Vismara e la partecipazione delle 16 Fondazioni di Comunità.

A questo si affianca un’altra iniziativa “E’ di nuovo sport”, realizzata dalla Fondazione Cariplo insieme a Regione Lombardia, che mette in campo un budget complessivo di 3,7 milioni di euro, per sostenere le organizzazioni sportive dilettantistiche lombarde.

Cariplo non si ferma qui

Seppure straordinaria, l’azione promossa dalla Fondazione Cariplo con i 16 milioni del Bando LETS GO! riuscirà a rispondere solo a parte delle organizzazioni che hanno fatto richiesta: il numero delle domande ricevute (poco meno di 1.400) dimostra infatti che l’ampiezza del bisogno è molto più grande. Per proseguire nel sostegno al Terzo Settore la Fondazione lancerà prossimamente un’importante misura per rispondere alle loro necessità finanziarie a condizioni ”dedicate”. In collaborazione con Intesa San Paolo, Fondazione ONC, Cooperfidi, Fondazione Social Venture Giordano dell’Amore, Fondazione Peppino Vismara.

Gli obiettivi del bando Lets Go!

Preservare i Servizi

Dando un supporto immediato agli enti del Terzo settore in sofferenza economica per sostenerne l’operatività: gli enti selezionati avranno eccezionalmente a disposizione da subito l’80% del contributo, essenziale per garantir loro liquidità e quindi sopravvivenza di attività e servizi. Per la prima volta Fondazione Cariplo fornisce liquidità agli enti per sanare i Bilanci, permettendo loro di continuare a fornire alle persone servizi importanti per la comunità.

Fotografare i bisogni del territorio

Le richieste degli Enti sono state:

  • Ambito sociale: oltre il 60% delle richieste sostenute sono relative ai servizi alla persona. Servizi in cui lavorano oltre 10.000 persone e operano più di 4.500 volontari.
  • Settore culturale: il 30% dei progetti sostenuti sono di organizzazioni impegnate in attività formative ed educative, e alla produzione di spettacoli artistici, oltre che alla gestione di sale cinematografiche, per spettacoli e polivalenti. In cui lavorano oltre 2.300 persone e operano più di 2.500 volontari.
  • Ambiente: soprattutto attività formative ed educative rivolte ai ragazzi e alla cittadinanza, in cui operano oltre 1.600 volontari, oltre che quasi 200 lavoratori

Complessivamente, nelle 400 organizzazioni sostenute grazie al Bando LETS GO! lavorano quasi 25 mila persone, accanto a più di 18.600 volontari. Non solo, circa la metà di tali risorse (oltre 12.700 retribuiti e più di 8.600 volontari) è direttamente impegnata nei servizi richiesti. Queste attività infine risultano pesare per oltre il 42% sul bilancio economico degli enti.

Mostrare l’ampiezza del bisogno reale

Sul Bando LETS GO! hanno presentato richiesta di sostegno 1385 organizzazioni operanti in ambito sociale culturale, ambientale. Trattasi di piccole come medio grandi organizzazioni, facenti parte del variegato mondo del terzo settore. Dalle risposte nel modulo di candidatura, emerge come la stragrande maggioranza delle organizzazioni è stata fortemente colpita dall’emergenza. Solo una piccolissima parte dichiara di avere proseguito la propria attività senza sospensioni nel primo semestre del 2020. Più della metà ha dovuto sospendere l’intera attività e circa il 44% ne ha sospesa una parte. A fronte di tale situazione, le ripercussioni sui bilanci delle organizzazioni sono molto rilevanti. I numeri di enti che avranno bilanci in perdita passeranno da circa un terzo (media triennio 2017-2019) a circa i tre quarti nel 2020, a causa di cali di ricavi e aumento dei costi.

Il commento del presidente Fosti

“Con il Bando LETS GO! riusciamo a dare una risposta concreta a 400 organizzazioni di terzo settore, che coinvolgono 25.000 lavoratori e 18.600 volontari. – ha affermato Giovanni Fosti, Presidente Fondazione Cariplo – Insieme alla Fondazione Peppino Vismara e alle Fondazioni di Comunità, abbiamo promosso un’iniziativa di emergenza, con un valore fuori dall’ordinario. Questo ha fatto emergere un fabbisogno molto più ampio e ha reso ancora più evidente il rischio che il tessuto di servizi e iniziative offerto dagli Enti di Terzo Settore sul territorio venga distrutto dalla crisi. Soprattutto in un momento così difficile, non possiamo permetterci di perdere questi Enti, le iniziative e i progetti di cui sono protagonisti, le competenze dei loro collaboratori e dei loro volontari. Ci auguriamo che la richiesta di aiuto che è emersa attraverso il bando trovi l’attenzione che merita anche da parte di altri soggetti all’interno del nostro territorio”.

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