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Ceetrus investe sull’Italia: nuovi centri e progetto COhousing

Tra i progetti in arrivo l’ampliamento di Rescaldina, la nascita di Milanord2 e Merlata Bloom.

Ceetrus investe sull’Italia: nuovi centri e progetto COhousing
Glocal news 09 Novembre 2020 ore 10:14

48 centri commerciali, 5 Retail Park per un totale di 680.000 metri quadrati di superficie affittabile (GLA) e 2.300 negozi partner che ogni anno registrano una media di oltre 185 milioni di visitatori, questi i numeri di Ceetrus.

Ceetrus Italia

In Italia Ceetrus conta 150 collaboratori ed ha generato 15 mila posti di lavoro tra punti vendita e indotto, con un fatturato annuo di 103 milioni di Euro ed un valore patrimoniale di 2 milardi di Euro. Non sono solo i numeri a fare la differenza, ma la visione per il futuro e la volontà di investire sulle persone.

Intervista a Simona Portigliotti

A parlarne Simona Portigliotti, Head of Marketing e Communication e punto di riferimento della Ceetrus Management & Development Srl. Nuova realtà societaria che, sulla base dell’esperienza e delle expertise acquisite in anni di attività rivolte verso le proprietà interne, offre oggi la propria consulenza nel real estate a 360 gradi verso clienti e partner esterni. Affiancandoli nella gestione, valorizzazione e commercializzazione di asset immobiliari di qualunque genere ed entità. Dall’immobiliare commerciale al residenziale, fino alle riqualificazioni urbane.

E’ un periodo difficile: a marzo il lockdown, poi alcune settimane fa la chiusura nel fine settimana e ora il ritorno al lockdown.
Come vivete questa situazione?

“Davvero male. Temiamo che molti negozi non vedranno la primavera, soprattutto le realtà più piccole. Nelle scorse settimane siamo stati promotori accanto al CNCC di una importante battaglia di comunicazione. Abbiamo investito molto in termini economici e in energia per rendere sicuri e sanificati i nostri ambienti. Abbiamo fatto molto più di quello che la normativa richiedeva per accogliere al meglio i nostri clienti. Il commercio è uno dei settori più penalizzati, malgrado dia lavoro a 600mila persone in Italia. La nostra speranza è un Natale controllato e nel rispetto delle regole”.

Parlando di regole, avete un protocollo aziendale?

“Abbiamo creato un comitato di crisi interno, con figure professionali in grado di gestire al meglio l’emergenza. E da subito abbiamo definito un protocollo preciso da seguire sia in sede che nei nostri centri, sempre supervisionati da un responsabile sicurezza, da un responsabile medico e affiancati da consulenti esterni. Fondamentale poi la costante sanificazione degli ambienti e il controllo degli accessi con un aumento del personale dedicato per gestire al meglio il flusso in ingresso ed evitare assembramenti. Centrale inoltre la procedura per gestire le criticità in caso di contagio in un singolo negozio con l’immediato isolamento e sanificazione del locale e dell’intera galleria in tempi molto rapidi, A livello comunicativo abbiamo predisposto campagne mirate sia interne che sui media esterni legate al corretto utilizzo della mascherina e al distanziamento”.

Queste chiusure rappresentano un serio problema economico (come evidenzia lo studio Censis realizzato con Confimprese) ma anche sociale…

“Il centro commerciale supporta i centri cittadini sul fronte servizi. In un unico luogo le famiglie trovano molteplici attività in un ambiente sereno e accogliente. Sempre più spesso la galleria è un luogo di incontro e condivisione del tempo libero. E nel futuro lo sarà ancora di più…”.

Malgrado la situazione causata dalla Pandemia Ceetrus ha approvato un interessante piano di sviluppo dedicato allo scenario italiano.
Entro il 2024 nella sola area milanese è previsto l’ampliamento del centro commerciale di Rescaldina e la nascita di Milanord2022 e Merlata-Bloom.

“Ceetrus è impegnata ad investire massicciamente su progetti che prevedono l’ampliamento e un ripensamento radicale di queste strutture. Allo scopo di rispondere alle nuove esigenze di fruizione degli spazi tradizionalmente deputati allo shopping e nell’ottica di superare la dimensione tradizionale dello spazio commerciale. Trasformandolo in luogo di incontro e di servizi per il cittadino, in linea con la nuova filosofia aziendale, . Valorizzazione dei propri asset e miglioramento dell’attrattività dei siti sono le parole d’ordine che caratterizzano l’attività della società costantemente impegnata a offrire ai propri partner e clienti servizi su misura ed esperienze innovative.

Per Rescaldina si tratta di un importante intervento di restyling, che comporta un aumento delle dimensioni non solo per ospitare una maggior offerta di shopping, ma specialmente per accogliere iniziative di intrattenimento interattive e innovative. Oltre a tutte quelle attività che valorizzino il territorio e i suoi cittadini.

Merlata Bloom Milano costituisce un capitolo a sé. Un progetto su cui concentreremo investimenti considerevoli in funzione del suo valore strategico. Grazie alla sua posizione e al contesto urbano che si sta sviluppando nei suoi dintorni sarà uno dei progetti più appetibili in assoluto nel nord Italia. Con un’attrattiva non solo di prossimità, ma a livello regionale. Merlata Bloom incarna perfettamente la mission aziendale. Ovvero, creare luoghi di vita che favoriscano la connessione tra le persone, forniscano spazi di espressione e promozione per le associazioni del territorio e rispondano a eventuali bisogni non soddisfatti dalle aree cittadine. Uno spirito totalmente nuovo dove il concetto di intrattenimento e ristorazione come destination, smartworking nelle aree comuni, terrazze esterne fruibili e servizi dedicati alle persone siano al centro dell’esperienza.

Milanord2, infine, è un altro progetto proiettato verso il futuro. Il mall, in via di costruzione, ha l’obiettivo di cambiare radicalmente il concetto tradizionale del centro commerciale. Infatti oltre ad ospitare aree dedicate allo shopping e alla ristorazione, la copertura del centro sarà dedicata al leisure. Le aree per il tempo libero avranno un’estensione complessiva di 41.500 mq in cui vi saranno giochi e forme di intrattenimento che utilizzeranno anche tecnologie innovative”.

Accanto a questi ambiziosi sviluppi, Ceetrus sta lavorando anche a un progetto COhousing. Cascina Gerola è solo la fase uno di questo ambito, interessato alla riqualifica di mercati urbani e interi quartieri…

“Il nostro obiettivo è far rivivere il territorio. Come? Partendo da quei luoghi malfamati o abbandonati che popolano le nostre aree urbane. Siamo finalisti in Reinventing Cities, un importante bando sulla città di Milano, ma le sfide da questo punto di vista sono davvero tante”.

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