Direzione seconde case

Fuga dalle zone rosse del Piemonte e della Lombardia e la Liguria si barrica

Controlli sulle strade e questionari da compilare: così la Liguria accoglie chi viene dalle regioni con più contagi.

Fuga dalle zone rosse del Piemonte e della Lombardia e la Liguria si barrica
Glocal news 06 Novembre 2020 ore 22:40

E’ successo ancora: scattano le limitazioni, i limiti e i divieti e, anche durante questa seconda ondata della pandemia, c’è chi decide di prendere e raggiungere isole felici dove queste imposizioni non ci sono. Così, già da ieri, in queste ore è in atto la corsa contro il tempo per lasciare le zone rosse e dirigersi altrove, nelle seconde case o tornando nelle case di appartenenza dove si può essere più liberi visto la minore gravità del contagio. In sostanza, ovunque ma non in una regione a zona rossa.

Tutti verso la Liguria, isola felice (e zona gialla)

da Prima La Riviera

Già da ieri molti cittadini del nord Italia, in particolare lombardi e piemontesi, hanno fatto i bagagli per dirigersi in Liguria, zona gialla con minori restrizioni alla Lombardia e al Piemonte. Ed ecco che lentamente si vedono aprirsi le persiane degli appartamenti solitamente chiusi in questi mesi freddi, che di solito si popolano con le belle giornate e l’estate. Chi è in pensione o chi può lavorare in smart working anche lontano da casa ha così deciso di passare le prossime settimane di lockdown in terra ligure.

Controlli, blocchi e questionari

Proprio visti i grandi spostamenti in queste ore in Liguria stanno venendo predisposti dei posti di blocco all’uscita delle autostrade, come durante il primo lockdown.

Per evitare l’assedio di alcune cittadine servizi di controllo sono scattati nella mattinata di oggi, ad esempio, da parte della polizia locale allo svincolo dell’A10 di Sanremo e sull’Aurelia, proprio per verificare l’ingresso di piemontesi e lombardi dalle zone rosse, ma anche di francesi, che a loro volta sono in lockdown per l’emergenza sanitaria da Corononavirus. In entrambi i casi il transito è consentito solo con giustificata motivazione: motivi di salute, di lavoro o di necessità. Chiunque non dovesse rientrare nei casi previsti rischia una multa da 400 euro, ridotta a 380 se pagate nei cinque giorni.

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Sanremo blindata contro gli arrivi dalle “zone rosse”, posti di blocco in città

Anche il sindaco di Diano Marina , nota meta ligure sulla costa della Riviera di Ponente, ha disposto dei controlli a campione con la polizia locale tra i cittadini di seconde case in città. I controlli avverranno attraverso questionari nei quali i “fuggitivi delle zone rosse” sottoscrivono di non avere sintomi Covid o di non aver avuto contatti con persone positive o in quarantena, e col quale si assumono le responsabilità delle proprie azioni.

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L’assalto alla seconde case a Diano Marina: questionari e controlli a campione

 

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