Menu
Cerca
Consiglio regionale

Il Pd attacca per la mancata comunicazione delle nuove zone arancioni, ma in aula la Giunta Fontana non c’è

Pizzul: "Inaccettabile che non si sia istituito un canale efficiente di comunicazione con i propri comuni. Accanto ai sindaci che protesteranno sotto Palazzo Lombardia"

Glocal news 02 Marzo 2021 ore 11:58

“E’ inaccettabile che la stessa Giunta che mesi fa si lamentava per i ritardi nelle comunicazioni da parte del Governo oggi tratti allo stesso modo le proprie amministrazioni comunali”.

Lo ha affermato Fabio Pizzul, capogruppo del Pd in Regione Lombardia, durante il suo intervento questa mattina, martedì 2 marzo 2021, in Consiglio regionale.

IL VIDEO DELL’INTERVENTO:

“Inaccettabile che non si sia istituito un canale efficiente di comunicazione con i propri Comuni”.

Così ha attaccato Pizzul, annunciando per mezzogiorno anche una pacifica protesta da parte di alcuni sindaci sotto Palazzo Lombardia.

LEGGI ANCHE: Comuni passati in “arancio rafforzato”, i sindaci: “Regione non ci ha neanche avvisati”

L’attacco alla vicepresidente Moratti

In seguito è intervenuto anche il consigliere dem Samuele Astuti, che ha voluto lanciare un’attacco direttamente alla vicepresidente Letizia Moratti ricordandole:

“Oltre ad essere vicepresidente di questa Regione è anche assessore al welfare, perciò sarebbe necessario che fosse presente durante queste interrogazioni, che meriterebbero una sua risposta e non quella del sottosegretario Turba, che non può niente”.

Le parole di Pizzul in Regione

Il capogruppo Pizzul ha interrogato la Giunta Fontana, rappresentata dal sottosegretario Turba, in assenza della vicepresidente Moratti, non solo riguardo alle mancate comunicazioni fatte ai Comuni, ma anche in merito ai ritardi della campagna vaccinale. Chiedendo come l’Esecutivo si fosse organizzato per la gestione dei punti vaccinali.

“Troppo comodo scaricare la responsabilità per quanto accaduto ieri sul presidente di Anci. Regione Lombardia deve dotarsi di un sistema rapido di comunicazione con i sindaci del territori. Inoltre Sarebbe stato anche istituzionalmente gradito, che venissero informate le altre forze politiche, almeno attraverso i capigruppo. Quanto agli stanziamenti previsti per i punti vaccinali credo che questo testimoni un ritardo nella modalità in cui verranno somministrati i vaccini e attendiamo la delibera di domani, ma siamo un po’ preoccupati riguardo le tempistiche e le modalità e ci auguriamo che i 18 milioni messi a disposizione delle SST siano sufficienti e vengano spesi in maniera efficiente perché non restino esborsi ulteriori che gravino sui comuni”.

Condividi
Top news
Glocal news
Idee & Consigli