Che estate sarà?

Livigno accetta la sfida di un’estate fra distanziamento e sicurezza

I visitatori saranno prevalentemente italiani, previsto un calo del 30% rispetto al 2019.

Livigno accetta la sfida di un’estate fra distanziamento e sicurezza
02 Maggio 2020 ore 10:42

Il Piccolo Tibet scalda i motori per la ripartenza. In un clima sospeso, dove il Covid-19 è l’unica certezza, si pensa all’arrivo della bella stagione.

«Sarà l’estate del distanziamento e della sicurezza, ma Livigno è già pronta a raccogliere la sfida – evidenzia Luca Moretti, presidente APT Livigno – Il nostro piano di ripartenza è deciso e le prime prenotazioni stanno arrivando. Gli utenti saranno prevalentemente italiani e prevedo almeno un calo del 30% rispetto al 2019».

Presidente ci siamo lasciati il 9 marzo con la chiusura improvvisa della stagione invernale.
A che punto siamo?

«Tutto procedeva molto bene e ancora oggi abbiamo neve. E’ stato un peccato, ma una scelta dovuta per la sicurezza di operatori e di turisti. Il lockdown a Livigno è stata una fase di analisi e programmazione. Oggi, alla vigilia della Fase 2, siamo pronti a ripartire».

Quali sono le sue aspettative?

«Prima di tutto attendo indicazioni chiare dal Governo. La trasparenza è fondamentale per impostare le strategie di vendita e comunicazione. Nel complesso sono ottimista per luglio, agosto e settembre, un po’ meno per giugno ma comunque la stagione se sarà concesso partirà sabato 13 giugno. Immagino verso la fine del mese di maggio dove la gente tenderà a gite nei pressi del proprio domicilio. Poi sarà la rinascita delle seconde case in Valtellina, pertanto è bene attenderci un aumento della gita in giornata. L’ospite cambierà le sue abitudini, sarà quindi l’operatore e la nostra organizzazione a ideare l’offerta in maniera “sartoriale».

Lago e montagna sembrano essere i protagonisti di questa estate atipica

«La montagna farà la differenza, abbiamo tutte le soluzioni che consentano il distanziamento sociale tanto richiesto. Gli spazi ampi e l’organizzazione delle attività sia bike che a piedi consentirà ai nostri visitatori di evitare assembramenti. Certo gli eventi andranno dimenticati per un po’ e non mi aspetto nemmeno la via centrale colma di famiglie per gli acquisti ma la nostra valle e la qualità dell’offerta shopping attirerà certamente un numero sufficiente di turisti. Fino a fine luglio abbiamo dovuto su indicazione anche delle federazioni di riferimento annullare le manifestazione sportive e di seguito anche quelle di carattere folcloristico e di intrattenimento. Certamente gli appartamenti e i piccoli b&b saranno le mete favorite in un primo momento ma gli hotel anche più ampi si stanno organizzando molto bene».

Un nuovo modo diverso di vivere il Piccolo Tibet insomma. Avete in serbo novità?

«Certamente, miglioreremo la nostra nuova app “MyLivigno”. E’ una vetrina virtuale pensata per tutti i visitatori e per gli addetti al settore accoglienza. Troverete una vasta gamma di proposte attività: dai ristoranti con la loro attività di delivery e prenotazione alla ricerca del brand tra i negozi, la prenotazione e la consegna a domicilio per chi vorrà fino alla prenotazione dell’imbarcazione per la gita sul lago della e-bike per le varie escursione con guida. Saranno inoltre valorizzati grazie al nostro team di collaboratori che si occupano anche della cura del territorio le aree di sosta attrezzate sparse per i boschi e pascoli. Tutti potranno comunicare su una piattaforma condivisa le nuove proposte».

E sul fronte sicurezza?

«I nostri operatori sono i migliori quando si parla di accoglienza e hanno già accolto questa sfida. Gli accorgimenti igienico sanitari saranno garantiti sia nelle strutture alberghiere che in quelle commerciali. La vera sfida sarà i reperimento di tutti quei dispositivi sanitari utili, soprattutto in termini economici. Per questo oltre ad altri fattori commerciali e di strategia non bisognerà “svendersi” ma bensì valorizzarsi mantenendo i prezzi di vendita degli alloggi. APT è conscia della difficile situazione per tanto una prima misura d’intervento a favore dei nostri operatori è la fruizione gratuita dei nostri servizi da parte degli operatori e dell’azzurra not delle commissioni del nostro portale booking di destinazione . Parliamo di un taglio che vale all’incirca 100mila euro, ma in questo modo chiunque voglia pubblicizzare la propria attività potrà fare richiesta».

Livigno è un’eccellenza anche in campo sportivo con diverse squadre internazionali che vi scelgono come meta ideale per la preparazione atletica.

«Questo ci aiuterà. I professionisti potranno tornare ad allenarsi e molti ci stanno i già contattando ..si parla già dell’apertura di alcuni confini per questa necessità. Dal centro Aquagranda con le sue palestre e piscine, alla pista di atletica tutti gli spazi saranno riorganizzati per accogliere le singole delegazioni in completa sicurezza».

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