Sono già arrivate

L’olimpo del trash: le luminarie a forma di coronavirus ci mancavano

Installate grazie a un bando di Regione Lombardia che assegna fondi per la valorizzazione dei centri storici.

L’olimpo del trash: le luminarie a forma di coronavirus ci mancavano
12 Ottobre 2020 ore 15:02

Con largo anticipo rispetto alle festività natalizie (al momento diventa difficile anche solo pensare come le vivremo), nel Varesotto si sono portati avanti con l’installazione. Ci mancavano solo queste… Va bene l’effetto “apotropaico” (ovvero scaramantico, che serve ad allontanare un influsso maligno), ma le luminarie natalizie a forma di coronavirus entrano a pieno titolo nella gallery del trash tricolore 2020.

Le luminarie a forma di coronavirus

Da Prima Saronno

A Tradate, in provincia di Varese, si respira già aria natalizia: nei giorni scorsi sono state installate le luminarie nei centro storici. Un’iniziativa che ha sorpreso i tradatesi: mancano quasi tre mesi a Natale. Ma la scelta dell’Amministrazione non è casuale.

“Questo è solo un primo assaggio, le luminarie quest’anno saranno davvero spettacolari e andranno oltre i fili lungo i corsi principali”.

Così assicurano dal Comune che col Duc hanno partecipato a un bando regionale finalizzato ad ottenere fondi per vivacizzare i centri storici anche per il periodo delle feste.

A Tradate il Natale gioca d’anticipo

Nei giorni scorsi sono state installate tra lo stupore di molti (e qualche critica) le luminarie natalizie nelle maggiori vie cittadine. Installazione in largo anticipo, visto che siamo solo ad ottobre e mancano due mesi e mezzo a Natale.

Ma al di là di qualche battuta ironica anche per il tipo di decorazione scelta, che oggi non irradiata dalla luce assomiglia al temuto virus Covid 19, la scelta di giocare d’anticipo non è casuale:

“La ditta incaricata temeva il brutto tempo, una possibile quarantena o il caos degli ultimi giorni di novembre e ha preferito portarsi avanti e fare il lavoro a regola d’arte montando le luminarie già nei giorni scorsi – precisano dal Comune – Il progetto è più ampio ed è inserito in quello del Duc di Tradate che ha partecipato al bando di Regione Lombardia, scaduto a fine settembre, finalizzato al finanziamento di fondi per la valorizzazione dei centri storici proprio in un anno  particolare per la socializzazione e vitalità e per le difficoltà economiche dei negozi di vicinato.  Fondi anche destinati agli addobbi natalizi e all’abbellimento estetico in vista della festa di dicembre”.

LEGGI ANCHE: Scappava troppo: pipì a bordo strada, multa da 3.300 euro a un 70enne

Turismo 2020
Top News
Glocal News
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità