Scuola

Polo Formativo Legno e Arredo: il gioiello di Lentate

Due corsi di formazione professionale e due corsi ITS per insegnare ai giovani come lavorare nel mondo del legno.

Polo Formativo Legno e Arredo: il gioiello di Lentate
Glocal news 19 Novembre 2020 ore 09:25

La formazione è una necessità strategica per il futuro delle aziende del settore alla ricerca di figure specializzate la cui preparazione richiede competenze e strumenti di nuova gestione. E a questa domanda di formazione qualificata risponde con successo dal 2012 il Polo Formativo Legno e Arredo di Lentate sul Seveso. Prima ubicata in una sede provvisoria messa a disposizione da Ferrovie Nord Milano è ora in un nuovo, accogliente, caldo e moderno plesso naturalmente realizzato in… legno.

I corsi del Polo Formativo Legno e Arredo

È un Polo Formativo nato da una collaborazione fra Aslam e Federlegnoarredo. A decretarne il successo lo dicono i numeri: il 100% dei ragazzi che ogni anno frequenta il corso “Operatore del legno” (qualifica triennale) e “Tecnico del legno” (diploma di tecnico professionale di quarto anno dopo la qualifica triennale) trova subito lavoro. Lo stesso vale per i circa 50 ragazzi che si iscrivono ai corsi ITS “Marketing e internazionalizzazione nel settore legno arredo” e  “Tecnico superiore per la progettazione e l’industrializzazione nel settore legno arredo. Industria 4.0”.

Il deus ex machina di questa bella e virtuosa avventura è Angelo Candiani, direttore del Polo Formativo:

“La scuola è nata su specifica richiesta delle aziende del legno arredo che facevano fatica a trovare manodopera specializzata – ci ha spiegato – Tutta colpa di una cultura che avvertiva un certo disprezzo per i lavori manuali e per l’impiego nelle aziende manifatturiere. Una cultura in totale contrasto con le esigenze del mercato del lavoro. Il nostro è un modello duale molto simile a quello della Germania, che rappresenta per tutti il benchmark della formazione, dove la scuola professionale è equiparata all’università”.

Angelo Candiani direttore Polo Formativo Legno e Arredo

Angelo Candiani direttore Polo Formativo Legno e Arredo

La riscoperta delle scuole professionali

Una cultura che fortunatamente negli ultimi anni è cambiata anche grazie alla presenza di operatori qualificati come Aslam, una bella realtà in grado di far comprendere la bellezza e il fascino dei lavori manuali. La scuola professionale non è più il refugium peccatorum dei ragazzi  difficili o che non hanno voglia di studiare. Qui a Lentate sul Seveso, ad esempio, il Polo Formativo Legno Arredo trasmette ai giovani il sapere degli anziani, il piacere del lavoro manuale, insegna a conoscere il legno in tutte le sue forme, pesi, colori e dimensioni, come realizzare un oggetto di arredamento, promuove incontri con gli studenti del Politecnico… Si studia, ma si fa anche pratica nelle aziende.

“L’anno scolastico del ragazzo mediamente consiste in quasi 1.000 ore di lezioni di cui il 30% è riservato alla pratica direttamente in azienda. Lì hanno modo di mettere a frutto quello che hanno imparato a scuola. Poi il 50% dei nostri insegnanti sono persone che arrivano direttamente dalle aziende, c’è molta integrazione e i ragazzi hanno modo di apprendere tutti i segreti di queste lavorazioni”.

Da qualche anno per iscriversi al Polo Formativo Legno Arredo occorre  mettersi in coda:

“Ogni anno, a fronte di 250 posti disponibili, tra scuola professionale e corsi ITS, abbiamo il doppio delle richieste. A Lentate non arrivano ragazzi svogliati, ma giovani appassionati, intelligenti, rispettosi, seri…”.

Le parole di Candiani non sono di circostanza. Per rendersene conto basta visitare il plesso inaugurato all’inizio dell’anno scolastico 2018-2019. A due anni di distanza non c’è un muro imbrattato, una sedia rotta, un’attrezzatura divelta.

“Tutti i ragazzi sono responsabilizzati, conoscono il valore del Polo Formativo, sanno l’importanza dei macchinari presenti nei laboratori: attrezzature modernissime – conferma il presidente di Aslam – Se qualcuno rovina una cosa la mette a posto”.

Il gioiello di Lentate

Il settore del legno arredo è costituito da una filiera di ben 29 mila aziende che genera un fatturato di quasi 60 miliardi all’anno. Di queste circa 6 mila si trovano nelle province di Como, Monza e Brianza. Sono loro che hanno fortemente voluto il Polo Formativo di Lentate sul Seveso. Un plesso dotato di 15 aule informatizzate, quasi tutte sponsorizzate dalle imprese del settore. Uno straordinario e attrezzatissimo laboratorio di 1.000 mq dotato di macchinari ultima generazione e un’aula magna di 500 mq che ospita la Collezione Permanente del Salone Satellite. Dotato di un ampio parcheggio e un bel giardino impreziosito da un’installazione di Stefano Boeri.

Un gioiello. Costruito su un’area dismessa sulla quale insisteva una polveriera e per la quale si è resa necessaria anche una bonifica. La quale ha comportato un investimento di 6,5 milioni di euro.

I sostenitori del Polo Formativo Legno e Arredo

La scuola è stata realizzata a tempo di record grazie a un contributo di 1 milione di Regione Lombardia, mezzo milione di Fondazione Cariplo, 1,5 milioni di Fondazione Velux e un altro mezzo milione da parte di aziende che hanno voluto sponsorizzare le aule del plesso scolastico. Per coprire la rimanenza è ovviamente stato acceso un mutuo.

Tra i principali promotori della scuola c’è anche Federlegnoarredo. La potente associazione del settore, e in particolare Giovanni “Nino” Anzani, fondatore della Poliform, azienda leader con cinque stabilimenti in Italia, oltre a due società di distribuzione presenti in Inghilterra e Usa. Un colosso presente attraverso una rete distributiva composta da 180 showroom in Italia e altri 320 all’estero di cui quasi 100 monomarca. Una grande storia di successo che dura da cinquant’anni con ricavi consolidati per 210 milioni di euro e che occupa 800 dipendenti.

“Il Polo Formativo del Legno Arredo è indispensabile per il futuro delle nostre aziende e delle nostre botteghe artigianali. – spiega Anzani – L’età media dei nostri collaboratori è molto alta ed è importante trasmettere ai giovani questa cultura, questa manualità, questo saper fare.  Oggi più che mai abbiamo bisogno di forze nuove, di menti aperte, di giovani capaci di coniugare il sapere artigianale, la manualità, la creatività tipica della nostra Brianza con le nuove tecnologie. I nostri sono mobili di grande qualità e di grande design che tutto il mondo ci invidia, ma non possono essere realizzati solo dalle macchine. La componente manuale, artigianale, artistica è ancora più importante”

L’interazione con le altre scuole

Ma non è tutto. I ragazzi della scuola di Lentate hanno spesso la possibilità di interagire con altri studenti.

“La Collezione Permanente del Salone Satellite presenta oggetti che possono essere di ispirazione e insegnamento per i nostri studenti proprio perché sono opere disegnate da giovani che hanno iniziato la loro carriera al Salone Satellite. – spiega Luigi Mettica, coordinatore delle attività – Questa collezione ci permette anche di aprire collaborazioni con l’esterno come nel caso del Politecnico di Milano. Favorendo un confronto virtuoso tra i nostri ragazzi e gli universitari milanesi. Oltre ad insegnare loro come interagire con architetti e designer che abbozzano un prodotto su un foglio”.

Luigi Mettica

Luigi Mettica

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