Menu
Cerca
Sulle orme del Papa buono

Via Giovannea: incontro tra fede, gusto e sport

Un'area tra culture diverse, quella bergamasca e quella lacustre.

Via Giovannea: incontro tra fede, gusto e sport
Turismo 11 Gennaio 2021 ore 12:46

Il territorio compreso tra le province di Milano, Bergamo e Lecco presenta ottime potenzialità dal punto di vista del turismo, della spiritualità e dell’arte. Infatti, oltre a essere la terra in cui è nato e cresciuto Angelo Roncalli, nonché Papa Giovanni XXIII, i 14 km di sentiero che da Sotto il Monte Giovanni XXIII arrivano a San Gregorio, la cosiddetta Via Giovannea, godono di un ampio patrimonio fatto di monumenti, agriturismi, eventi, artigianato e tanto altro. È percorribile a piedi, in bicicletta o a cavallo da turisti, sportivi e pellegrini.

Arte e fede di epoche differenti

La Via Giovannea è nota al grande pubblico per la casa natale di Papa Giovanni XXIII nel comune di Sotto il Monte e il santuario a lui dedicato, con il suggestivo Giardino della Pace. Tuttavia, ci sono altri elementi meno conosciuti che la rendono luogo da visitare ed ESPLORARE: torri medievali, ville e palazzi nobiliari, magli e mulini da grano, edifici di archeologia industriale; chiese, conventi, abbazie e santuari di diversi periodi storici. Offre, quindi, non solo turismo religioso ma anche artistico e culturale; adatto a chiunque voglia approfondire la conoscenza della cultura locale senza rinunciare ad ammirare la bellezza delle testimonianze architettoniche.

Prodotti tipici di qualità

Per SCOPRIRE e apprezzare la storia di un territorio bisogna anche assaporarne i sapori. È attraverso la peculiarità dei suoi prodotti che la Via Giovannea coinvolge gli amanti della buona cucina: vino pregiato, formaggio, polenta, salame e miele biologico. Nelle strette vicinanze del percorso numerose locande, taverne, osterie e trattorie offrono a escursionisti e viaggiatori curiosi punti di ristoro dove ricaricarsi tra una tappa e l’altra o gustare piatti tipici in compagnia di parenti e/o amici.
Ciò che rende l’esperienza di qualità è l’utilizzo della filiera corta da parte di agriturismi e aziende agricole che vantano prelibatezze da agricoltura biologica direttamente a chilometro zero.
Non mancano, inoltre, eventi e degustazioni enogastronomici che favoriscono la promozione e lo sviluppo della località.

Sport a contatto con la natura

Il contesto nel quale si inserisce la Via Giovannea è uno dei più suggestivi della zona: si snoda dai boschi del Monte Canto, prosegue verso Pontida, confine settentrionale dell’isola bergamasca e termina nella Vacava; con le prealpi lecchesi come sfondo.
Il modo migliore per VIVERE l’esperienza è godersi la bellezza del paesaggio a piedi o in sella a una mountain bike. L’area prevede diversi elementi naturali come il laghetto del Pertus, il Passo di Valcava (una “terrazza” a più di 1300 m di altitudine), il parco Adda Nord, i sentieri naturalistici del Monte Canto e infine i giardini e gli orti botanici. L’Ecomuseo Valle San Martino è, inoltre, il modello perfetto che valorizza il ruolo dell’ambiente nella costruzione dell’identità del luogo.

Esplorare, scoprire e vivere; è questa la combinazione che guida lo spirito dei visitatori della Via Giovannea.