capo di ponte

Mamma Alessandra: “Alessandro è stato tutta una sorpresa. La diagnosi della sindrome di Down è stata una botta, ma non ci siamo mai posti limiti. Il calcio, lo sci e…”

Mamma Alessandra: “Alessandro è stato tutta una sorpresa. La diagnosi della sindrome di Down è stata una botta, ma non ci siamo mai posti limiti. Il calcio, lo sci e…”

C’era un nome già pronto, Benedetta, e la dolce attesa di una bambina. E invece quasi 15 anni fa è arrivato Alessandro, che oltre alla sorpresa di un fiocco azzurro ha portato a mamma Alessandra Vavassori una grande sfida. Pochi giorni dopo la sua nascita è arrivata la diagnosi: sindrome di Down. Proprio in questi giorni in cui si celebra la giornata mondiale, abbiamo lasciato alla voce di Alessandra il racconto di una vita fatta di difficoltà, ma anche di gioie e traguardi raggiunti.
Alessandra è di origini bergamasche, ma vive a Capo di Ponte insieme al figlio maggiore Mattia, che ha ormai 19 anni e Alessandro, che invece compirà i 15.
“Alessandrino sta frequentando la terza media, anche se avrebbe dovuto essere in prima superiore ma io ho preferito fermarlo un anno – racconta -. Con il senno di poi mi sono resa conto che è stata una scelta sbagliata, perché vedo che è stanco di stare alle Medie, suppongo per l’ambiente e perché quelli che sono stati suoi compagni per otto anni hanno preso un’altra strada”.
Che scuola frequenterà l’anno prossimo? “A lui non piace per niente andare a scuola, non è nelle sue priorità ma è nelle mie. Non è mai stato uno studioso e non lo sarà mai, ma la scuola è un ambiente in cui riesce a stare ancora nella ‘normalità’, così ho scelto l’indirizzo Turistico al Tassara di Breno”.
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