“Oltraggio al regime. La tragica vicenda dei fratelli Gimitelli nell’era fascista”, si intitola così il libro disponibile dal 27 marzo scritto da Andrea Cominini, storico camuno e insegnante all’Istituto comprensivo Pietro da Cemmo di Capo di Ponte.
Cominini ha consegnato alla Valle Camonica un saggio dedicato alla tragica vicenda che nel lontano 1931 aveva coinvolto i tre fratelli Gimitelli, Lorenzo, Giovanni Battista e Bortolo, uccisi a Esine in seguito ad uno scontro a fuoco con i carabinieri.
L’uscita del libro, che conta 286 pagine, arriva in un momento particolare: nel 95° anniversario della tragedia che avvenne sul ponte del Grigna.
L’episodio era stato ben presto archiviato dalle autorità dell’epoca e nessuno, o veramente pochi, come scopriremo con Andrea, avevano voglia di parlarne.
Grazie ad un accurato lavoro di ricerca e una narrazione che intreccia testimonianze e documenti, nasce un libro che non si limita a raccontare un fatto di cronaca nera, ma scava nel profondo di quegli anni Trenta.
Andrea, ci porti dietro le quinte del tuo lavoro?
Questa ricerca l’ho voluta fare per due motivi: il primo è perché sia questo che il primo libro che avevo scritto, ‘Il nazista e il ribelle’, sono storie del mio paese.
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primo piano
Quella Pasqua di sangue in cui morirono i tre fratelli Gimitelli. 95 anni dopo la ricostruzione di Andrea Cominini