Il 14 aprile Regione Lombardia ha ufficializzato il suo sostegno alla candidatura della Valle Camonica ad essere la capitale italiana della cultura nel 2029: “Il sostegno espresso dal Consiglio regionale della Lombardia rappresenta un segnale chiaro e importante per la candidatura della Valle Camonica a Capitale italiana della Cultura nel cinquantesimo anniversario del primo sito UNESCO italiano.
E’ un riconoscimento al valore di un territorio di montagna che da sempre vive di Cultura: dalle incisioni rupestri alle testimonianze romane, dai borghi ai cicli pittorici del Romanino che hanno segnato in modo indelebile l’identità della valle. La scelta di sostenere una capitale diffusa valorizza un modello che mette al centro comunità, paesaggi e patrimoni diversi, unendo in un’unica visione i quaranta comuni della valle. Un incoraggiamento a proseguire un percorso che trasforma la storia millenaria della Valle Camonica in una piattaforma contemporanea di cultura, innovazione e coesione territoriale”.
L’Arte Rupestre è stato, infatti, il primo sito italiano iscritto nel Patrimonio Mondiale UNESCO nel 1979.
ARTICOLO COMPLETO SUL NUMERO DI ARABERARA VALCAMONICA IN EDICOLA DAL 17 APRILE
primo piano
La Valle Camonica in corsa per diventare capitale italiana della Cultura nel 2029