Angolo Terme

Anna Rosa e la raccolta di lettere dello zio Piero disperso in Russia

Anna Rosa e la raccolta di lettere dello zio Piero disperso in Russia

Si intitola ‘La guerra di Piero disperso in Russia. Raccolta della sua corrispondenza dal dicembre 1940 al dicembre 1942’ dentro cui Anna Rosa Bertocchi, insegnante in pensione originaria di Angolo Terme ma che vive a Endine da molti anni, ha raccolto la storia dello zio Mario Sorlini, conosciuto da tutti come Piero, soldato volontario prima nella guerra greco albanese e poi disperso nella guerra di Russia. La raccolta delle lettere diventa un vero e proprio racconto intenso di guerra, ricordi ed episodi di vita quotidiana.
Quando è nato il desiderio di mettere nero su bianco la storia dello zio? “Mi sono imbattuta in questa storia fin da quando ero una bambina. Mia nonna, che ha vissuto fino a 104 anni ed era una persona molto curiosa e con una conosceva molto ampia perché leggeva moltissimo, mi raccontava spesso di suo fratello disperso in Russia. A quei tempi ero piccola e si era fermato tutto lì, poi a distanza di anni, quando la nonna è mancata, abbiamo trovato nella sua cesta da lavoro una scatola che conteneva le lettere spedite prima dal fronte greco albanese e poi da quello russo. Erano tutte in disordine, ma corredate dalla loro busta, alcune erano indirizzate a mia nonna e a suo marito, e altre a sua madre, la mia bisnonna. Insieme a mio figlio, che studia Storia ed è un grande appassionato, abbiamo iniziato a riordinarle ed erano tantissime perché lo zio scriveva quasi quotidianamente, anche solo una cartolina postale con i saluti dal luogo in cui si trovava.
ARTICOLO COMPLETO SUL NUMERO DI ARABERARA VALCAMONICA IN EDICOLA DALL’8 MAGGIO