L’ultimo consiglio comunale è stato accompagnato dalle temperature bollenti e come è andata lo chiediamo al sindaco Dario Colossi.
“E’ stato un consiglio comunale tecnico che ha visto l’approvazione degli equilibri di bilancio e il Dup, il documento unico di programmazione. Abbiamo ribadito la nostra strategia che riguarda l’ultimo anno di mandato che è e sarà concentrato sul termalismo e che quindi vuole portare a termine questo progetto importante per la città. Mi piace ricordare anche che abbiamo consegnato le chiavi della città al segretario comunale Marino Bernardi, che termina la sua esperienza dopo 16 anni e qui a Darfo Boario Terme ha passato tre legislature”.
Parlavi dell’ultimo anno di mandato, cosa c’è ancora da fare? “Stiamo cercando di portare a termine le principali progettualità che abbiamo messo in campo fin dall’inizio, sia per quanto riguarda la cittadella degli studi, a settembre infatti si completerà il trasloco del liceo musicale nella nuova sede e l’ampliamento del conservatorio, poi con il completamento delle palestre e dell’efficientamento energetico della scuola alberghiera completerà il suo iter e la sede della cittadella degli studi sarà pronta per essere a disposizione di tutti gli studenti. Nel frattempo partirà anche il progetto degli impianti fotovoltaici sulle scuole dell’obbligo e quindi per fine anno dovremmo aver messo in pista tutte quelle che sono le progettualità che possono chiudere e rendere autonome le scuole anche dal punto di vista energetico. Il tema termale, come ho già più volte ribadito, è al centro della nostra attenzione. Sul Lago Moro abbiamo recentemente vinto un altro bando con Autorità di Bacino quindi vorremmo mettere in campo il terzo percorso di accesso al lago senza le auto, quindi dopo quello di Corna e di Angolo, quest’ultimo partirà da Bessimo dove verrà creato un parcheggio al punto di partenza per i turisti.
In questo modo Capo di Lago ha completato tutta la parte di investimenti e di messa a reddito. La novità riguarda un social point che è diventato di proprietà comunale, l’Oglio River Bike Bar, che era un progetto pilota della Comunità Montana e che dopo alcuni anni di sperimentazione diventerà un progetto stabile e diventa patrimonio della città. Questo si inserisce nella Ciclovia dell’Oglio che è un altro dei temi importanti con l’Oglio al centro che diventa un punto nevralgico di mobilità ma anche di socializzazione”.
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darfo boario terme
Colossi: “Quattro anni impegnativi, senza respiro, con tante cose da fare e decisioni importanti. Elezioni? Il nostro è un progetto su 10 anni”