la storia

Davide ‘Benza’ saluta il distributore di benzina dopo 46 anni: “I miei genitori partirono da zero. Non ho mai fatto pagare il servito, non mi piace guardare il cliente che lavora al posto mio. Mi mancherà il rapporto umano e ora…”

Davide ‘Benza’ saluta il distributore di benzina dopo 46 anni: “I miei genitori partirono da zero. Non ho mai fatto pagare il servito, non mi piace guardare il cliente che lavora al posto mio. Mi mancherà il rapporto umano e ora…”
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Davide Pedersoli, conosciuto ormai da tutti con il soprannome di Davide Benza, ha la voce emozionata mentre parla dall’altra parte del telefono.
C’è un motivo ben preciso: il 6 settembre segnerà la fine di una lunga storia professionale, ma soprattutto di grande passione, al distributore di benzina di Angone, frazione di Darfo Boario Terme. Davide qui ci è cresciuto, ha seguito le orme dei suoi genitori e ogni serve i suoi clienti con il sorriso, quel sorriso che oggi fa fatica a tenere, nonostante continui a spuntare ogni volta che tornano alla mente i ricordi di una vita passata qui.
“E’ successo che la compagnia ha scelto di trasformare l’impianto in un self-service totale e automatico. Sentendo che venivano meno le condizioni per offrire quel servizio umano e quella presenza fissa in cui ho sempre creduto, ho preferito chiudere questo capitolo a testa alta”, racconta.

Riavvolgiamo il nastro di questa lunga storia: “I miei genitori sono partiti da zero, dove adesso c’è il distributore c’era un grande prato e nel 1977 hanno iniziato con due piccole pompe di benzina. Io ho iniziato a bazzicare qui nel 1980 quando avevo appena 6 anni, insieme alla mia famiglia, e dal 1991 ho preso in mano la gestione in prima persona. In pratica su quel piazzale a Darfo ci sono nato e cresciuto e per me non è stato solo un lavoro, ma la mia vita per 46 anni.
Lo ricordo come fosse ieri: la mattina andavo a scuola e il pomeriggio stavo nell’ufficietto a fare i compiti”Non c’era solo il distributore: “Anche il bar e l’autolavaggio, che ha cambiato nel 1992 e ha trasformato anche le pompe di benzina che sono diventate come sono oggi cambiando nel tempo i vari marchi.
Nel 2016 siccome il distributore è abbastanza rischioso perché devi avere parecchio capitale per comprare il carburante abbiamo optato per darlo alla società e io avrei lavorato per loro. Abbiamo quindi sottoscritto un contratto nel 2021 e poi quel che è successo te l’ho già spiegato”.
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