Settembre. Si comincia davvero a fare i conti e a contarsi per le elezioni amministrative della prossima primavera. Incontri informali che ci sono già da tempo nei vari Comuni e un occhio alle Politiche che si terranno sempre in primavera ma anche ad effetto domino alle regionali dell’anno dopo. La Valcamonica proprio sul fronte regionali potrebbe giocare un ruolo importante. Ma intanto ci sono alcuni Comuni sotto i riflettori
Vezza d’oglio: Clauser nuovo vicesindaco, la tangenzialina ‘madre’ della spaccatura?
Dimissioni pochi giorni fa dalla carica di vicesindaco e assessore al Bilancio di Elena Bonavetti, che ha scelto però di rimanere nel gruppo di maggioranza. A dimettersi però anche il consigliere Martino Zampatti che ha scelto di formare un nuovo gruppo di minoranza autonomo. Nessun problema di numeri quindi per il sindaco Paolo Gregorini. Bocche cucite all’interno della maggioranza ma la spaccatura tra sindaco e vicesindaco era maturata sembra si alcune scelte non condivise, una su tutti la famosa ‘tangezialina’.
Ora lo strappo ufficiale. A seguire i due dimissionari anche il segretario comunale, storico segretario di Vezza, Fabio Gregorini, dimissioni motivate per ‘motivi professionali e personali’. Segreteria appena rinnovata, il 31 luglio, insieme ai Comuni di Ponte, Temù, Vezza e Incudine.
Il ruolo di vicesindaco tocca ora a Gianluca Clauser. Intanto la vicesindaca ha smentito il sindaco che ha parlato di mancanza di tempo ‘o per un impegno eccessivo o da un carico di responsabilità troppo gravosi, come è stato detto, ma da mancanza di fiducia nei confronti dell’operato del sindaco’.
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politica
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