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Angolo, il sindaco e l’assemblea pubblica sulle Terme: “Vogliamo preservare la vocazione termale e legata all’acqua, ci siamo concentrati sull’imbottigliamento perché può essere una prima leva economica per il rilancio del comparto”

Angolo, il sindaco e l’assemblea pubblica sulle Terme: “Vogliamo preservare la vocazione termale e legata all’acqua, ci siamo concentrati sull’imbottigliamento perché può essere una prima leva economica per il rilancio del comparto”
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Lunedì 5 ottobre il sindaco di Angolo Cristian Zanelli ha aggiornato in un’assemblea pubblica i suoi cittadini in merito alle Terme. Un’occasione per ricostruirne la storia, per illustrare lo stato attuale delle aree termali, chiarire vincoli e criticità da affrontare, aggiornare sui passaggi già compiuti e presentare i prossimi step, condividere la visione dell’Amministrazione per il rilancio.
La storia
1916 – 1952 Giacomo e Stefano Morosini studiano e documentano le proprietà delle acque;
1953 Nasce la Società delle Acque Termali di Angolo; prende avvio la promozione delle fonti;
1962 – Viene captata la fonte San Silvestro;
1973 – 1963 Si sviluppa il Parco delle Terme. Il Comune assume il nome di Angolo Terme;
1973 – 1978 Entra in funzione il nuovo Centro di Cure Termali;
2000 Viene captata la Fonte Nuova;
2021 Cessa l’attività di imbottigliamento;
2022 Chiudono il Centro Cure e l’Hotel Terme.
Aste giudiziarie
Il complesso immobiliare termale è proposto all’asta come un unico lotto. Un solo lotto, in procedura del Tribunale di Brescia, comprendente hotel, complesso termale e aree pertinenziali: in totale sei corpi di fabbrica.
“Un annuncio aggiornato il 28 agosto 2026 indica una prossima data d’asta al 31 dicembre 2026 – ha spiegato il sindaco – e un prezzo da 787.894 euro. La vendita di arredi e attrezzature del centro termale era invece un’asta separata: quella del 25 settembre 2026, base 5.600 euro, si è chiusa senza aggiudicazione. L’area ex imbottigliamento resta distinta: è stata aggiudicata separatamente a un soggetto privato. Il cuore ricettivo e termale è in vendita come un unico complesso; l’ex imbottigliamento e i beni mobili seguono procedure distinte”.
Un’area strategica dell’accesso al comparto è stata acquisita dal Comune: “L’8 marzo 2025 il Consiglio comunale autorizza la partecipazione all’asta giudiziaria. L’11 giugno 2025 l’acquisto del parcheggio viene perfezionato dopo l’asta del Tribunale di Brescia con prezzo di acquisto di 25.000 euro”.
L’area dell’imbottigliamento ha seguito un iter giudiziario diverso e negli scorsi mesi è stata acquisita mediante asta telematica da una società privata: “Il Comune mantiene un’interlocuzione con il soggetto aggiudicatario per valutare possibili sinergie. L’aggiudicazione dell’immobile non comporta automaticamente la concessione delle fonti né l’autorizzazione all’imbottigliamento. Il prezzo di acquisto era di 165.000 euro”.
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