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Il futuro della sostenibilità è ispirarsi alla natura

A Palazzo Pirelli convegno promosso dalla Commissione Ambiente: Lombardia da apripista alle nuove tecnologie ambientali.

Il futuro della sostenibilità è ispirarsi alla natura
Altro 23 Marzo 2022 ore 11:24

La sfida dei prossimi anni sarà introdurre tecnologie sempre più ispirate ai processi naturali che garantiscano alti rendimenti energetici con impatto zero sull’ambiente. Concordano su questa prospettiva tutti gli esperti convenuti a Palazzo Pirelli venerdì 18 marzo in occasione del convegno “Il futuro ispirato alla natura: strategie, materiali, processi e orizzonte della transizione sostenibile” promosso dalla Commissione Ambiente del Consiglio regionale della Lombardia.
L’evento ha visto la partecipazione degli assessori Raffaele Cattaneo (Ambiente) e Fabrizio Sala (Innovazione) e i saluti introduttivi del vice presidente del Consiglio regionale Carlo Borghetti e del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.

L'impegno del Consiglio regionale verso l'ambiente

«Il Consiglio regionale - ha dichiarato il vice presidente Carlo Borghetti - sta lavorando intensamente sul tema ambientale. Ricordo solo la recente approvazione all’unanimità della legge sulle Comunità Energetiche e la prossima approvazione nella seduta del 29 marzo di un altro provvedimento che faciliterà la realizzazione di impianti fotovoltaici su tutti gli immobili pubblici. Dobbiamo innovare non solo le tecnologie - ha sottolineato Borghetti - ma anche il pensiero, gli stili di vita, la mentalità. Non è inevitabile ripetere gli errori fatti in passato, noi come Regione stiamo lavorando intensamente in questa direzione».
Ha seguito i lavori collegato da Parigi anche il biologo Pierre Joliot-Curie, nipote della famosa scopritrice delle radiazioni nucleari. Curie, insieme a Marcella Bonchio dell’Università di Padova e Markus Antonietti dell’Università di Potsdam, entrambi presenti all’evento odierno, ha vinto nel novembre 2021 la quarta edizione del premio “Lombardia è ricerca” per le scoperte sulle nuove tecnologie sostenibili in campo ambientale in particolare la fotosintesi artificiale, la produzione su vasta scala di alghe unicellulari capaci di eliminare la CO2 e la possibilità di produrre idrogeno da fonti rinnovabili.
«Anche in questo campo - ha dichiarato il presidente della Commissione Ambiente del Consiglio regionale Riccardo Pase - la Lombardia si conferma leader in Italia e in Europa. Saremo i primi infatti ad alimentare una tratta ferroviaria di normale esercizio come la Brescia-Edolo a idrogeno con impatto ambientale zero. Grazie alle scoperte degli scienziati che oggi abbiamo voluto ascoltare sarà presto possibile produrre idrogeno su scala industriale non con procedimenti tradizionali ad alto dispendio energetico ma tramite impianti completamente sostenibili alimentati grazie alle energie rinnovabili. Così come sarà possibile coltivare su scala industriale alghe che catturano la CO2 ed emettono ossigeno migliorando la qualità della nostra aria».

Riccardo Pase, presidente della Commissione Ambiente del Consiglio regionale

Fontana: "Sostenibilità, driver fondamentale per lo sviluppo della Lombardia"

«Il mondo lombardo della ricerca scientifica e tecnologica si è già da tempo orientato alla sostenibilità, che è e sarà un driver fondamentale per lo sviluppo della Lombardia. Siamo pronti a ispirarci alla natura e a sfruttare tutto quello che ci offre, tra cui la capacità di “autorisparmiarsi” e “autosostenersi” - ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana - L'obiettivo di sviluppare nuove tecnologie che siano compatibili con l'ambiente in cui viviamo sfida l'uomo a cercare soluzioni green e tutti le Istituzioni a rafforzare sempre più la ricerca e l'innovazione». «I possibili scenari per la ricerca dell'autosufficienza energetica, ad esempio - ha continuato il governatore lombardo - sono un tema che è diventato urgente, soprattutto nella situazione internazionale odierna. Basterà pensare ad approvvigionarsi da altri Paesi? O è forse utile e opportuno pensare sviluppare le fonti di energia alternativa e pulita? Sono convinto che la risposta sia a breve termine nel mezzo, ma a lungo termine molto più pendente verso la seconda idea». «Come Regione - ha ricordato Fontana - siamo intervenuti ad esempio con il progetto dell'Hydrogen Valley, che speriamo di ampliare ad altri territori, e crediamo fermamente nella ricerca per le tecnologie legate alle fonti rinnovabili e le comunità energetiche. «Contemperare ed equilibrare l'obiettivo di sostenibilità ambientale con le necessità del territorio è un obiettivo su cui Regione Lombardia sta lavorando con determinazione. Abbiamo arricchito il nostro Prs (Piano Regionale di Sviluppo) con una “S” aggiuntiva che significa “sostenibile” e realizzato il Preac - Programma Regionale Energia, Ambiente e Clima».
«Regione Lombardia è il motore, il driver di questi processi di innovazione: ci ripromettiamo di sfruttare al meglio le ingenti risorse pari a oltre 1 miliardo e 300 milioni di euro destinati alla nostra regione per la ricerca nell’ambito del Pnrr cui la Lombardia affiancherà fondi propri. Nell’incontro di oggi - ha concluso Pase - abbiamo respirato aria di futuro, di innovazione, abbiamo percepito una grande energia. Come istituzione vogliamo assecondare e promuovere le opportunità che la scienza e la tecnologia ci mettono a disposizione per offrire ai cittadini lombardi un futuro più sostenibile».

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