“Cento anni fa nasceva un gesto d’amore. Oggi quel gesto continua a guardare lontano. Celebriamo il Centenario della Fondazione e inauguriamo una struttura rinnovata, frutto di una storia fatta di persone, relazioni e cura. Con “La Rizzieri che immaginiamo” uniamo i valori che ci accompagnano da sempre all’innovazione che ci porterà nel futuro. Grazie a chi ha camminato con noi in questi primi cento anni e a chi ci aiuterà a costruire i prossimi cento”, è così che, con grande emozione, la Fondazione G. Rizzieri ha festeggiato sabato 19 settembre il grande traguardo dei 100 anni e l’inaugurazione dei lavori di riqualificazione che oggi rendono la struttura ancor più accogliente ed efficiente.
Per raccontarvi, in breve, la storia della casa di riposo, prendiamo spunto dal libro – presentato nella stessa occasione – scritto dal professor Mario Martini e intitolato ‘La storia della Fondazione Giovannina Rizzieri dalle origini ai giorni nostri’.
“L’istituzione – originariamente denominata “Ricovero Rizzieri” e attualmente Fondazione Giovannina Rizzieri ETS, è stata aperta ai primi anziani il 1° dicembre 1926, dopo una lunga gestazione – durata quasi sette anni – dovuta alla necessità di ottenere le autorizzazioni governative e di adattare alle nuove funzioni il complesso di edifici e di terreni che costituivano originariamente una tenuta padronale, con casa signorile, casa contadina per il massaro e fabbricati rurali, all’interno di un grande brolo cintato da mura.
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l'inaugurazione
Piancogno, una grande festa per il secolo della Fondazione Rizzieri e per i lavori di riqualificazione