piancogno

Al Santuario dell’Annunciata è nato il vino della carità

Al Santuario dell’Annunciata è nato il vino della carità

Si chiama ‘Vino della carità’ (e forse non poteva chiamarsi diversamente) il vino che è stato da poco consegnato nelle mani di Padre Giuseppe, frate guardiano del Convento dell’Annunciata di Piancogno.
Un progetto nato all’interno del gruppo ‘Volontari per l’Annunciata e per la Natura’ nata qualche anno fa grazie alla sinergia di una ventina di volontari che ruotano attorno al Convento e si occupano della riqualificazione degli spazi verdi.
Gruppo di volontari che proprio una manciata di giorni fa è diventato un’associazione di cui Giacomino Pedretti è presidente, mentre Francesco di Leo è vice presidente e Fausto Novi segretario.
“Tutto è nato qualche anno fa grazie alla sinergia della Protezione Civile e della precedente amministrazione comunale con l’idea di riqualificare gli spazi verdi del nostro convento – spiega Padre Giuseppe -. E’ nata questa collaborazione a livello di volontariato con persone che sono presenti sul territorio in varie forme e hanno messo a disposizione la loro esperienza della gestione degli spazi verdi, da qui è nata l’esigenza di tornare alle origini con il vigneto e l’uliveto…
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