Post olimpiadi 2026

Il sindaco: “Grazie alle Olimpiadi sono arrivati 20 milioni per interrare la strada al Tonale e a Ponte di Legno e la fortissima promozione del nostro territorio all’estero. Ora Ponte la conoscono in tutto il mondo”

Il sindaco: “Grazie alle Olimpiadi sono arrivati 20 milioni per interrare la strada al Tonale e a Ponte di Legno e la fortissima promozione del nostro territorio all’estero. Ora Ponte la conoscono in tutto il mondo”

Vanno in archivio anche queste Olimpiadi invernali Milano-Cortina. Dal 6 febbraio hanno, e giustamente, dominato le pagine dei media e dei social e scatenato il tifo italiano. Le prime Olimpiadi e Paralimpiadi “diffuse” da quando sono state istituite. Ricordiamo che la “versione invernale” compie quasi un secolo proprio in questa edizione, essendo nata nel 1924 a Chamonix. Ma le Olimpiadi sono anche un gigantesco giro di affari e visibilità per le stazioni sciistiche e stavolta anche le città che sono state selezionate per esserne le sedi delle gare. Essendo diffuse, negli anni di preparazione del palinsesto si sono scatenate vere proprie gare tra le località ma stavolta non gare sportive ma anche politiche diciamolo, per ottenere un posto nell’Olimpo del freddo dei cinque cerchi olimpici che simboleggiano i 5 continenti.
Tra chi ha cercato, e anche qui giustamente, di farne parte, il Comprensorio sciistico di Ponte di Legno Tonale che invece è rimasto fuori nelle fasi finali,  vedendosi preferire località come, oltre a Milano e Cortina  anche  Predazzo, Livigno, Bormio,  Tesero e Arteselva. Olimpiadi che, sulla carta, promettevano anche una forte ricaduta di turisti, curiosi e atleti in tutto l’arco alpino e prealpino. Quindi con seppur parziale ricaduta anche nelle stazioni della Valle Camonica.
Ma è stato così? Lo chiediamo al sindaco Ivan Faustinelli: “Al netto di un pò di amarezza che comprensibilmente ci è rimasta per essere stati esclusi all’ultimo e non poter essere una località olimpica non c’è dubbio che le olimpiadi abbiano portato diversi vantaggi per tutta la montagna Italiana ed anche per noi. Vantaggi comunque molto importanti che senza le Olimpiadi non avremmo avuto, ne ricordo alcuni che non ti elenco in ordine di importanza chiaramente. Certamente il potenziamento delle infrastrutture: abbiamo ricevuto circa 20 milioni per gli interramenti della strada statale al Tonale (16.5 ml) ed a Ponte di Legno (per ora 3 ml). C’è stata poi una forte promozione del nostro territorio all’estero: i riflettori del mondo si sono accesi sulle Alpi Italiane ed è chiaro che l’intero “brand” della montagna italiana ne beneficia (considera che la maggior parte dei nostri turisti in inverno sono stranieri)”.
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