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Mattia e il suo... 'Animo' nel cuore di Boario

Mattia e il suo... 'Animo' nel cuore di Boario
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Sono sempre i sogni a dare forma al mondo”, direbbe Ligabue se ascoltasse la storia che stiamo per raccontare. Il protagonista si chiama Mattia, di cognome Chini, originario di Darfo Boario Terme e dell’attività che sta per partire, il suo ‘Animo Ristorante’. Nella sua Boario. 39 anni, dinamico, intraprendente e pronto a dare il via ad un’avventura insieme ad un team giovane, “perché io non mi considero vecchio – sorride - e i due ragazzi che collaborano con me sono trentenni”. Al suo fianco infatti ci saranno Gabriele Zucchelli, classe 1995 e Matteo Piccinelli, classe 1996. “Volevo due ragazzi che fossero l’eccellenza nel loro settore e ho pensato a loro - spiega Mattia -. Avere un team giovane significa anche riuscire ad apportare un po’ di innovazione, non proporre una cucina vecchio stampo ma rivisitata in chiave moderna. Gabriele è uno chef, perché, come dice sempre, il cibo è una forma d’amore e come i suoi piatti è in continua metamorfosi. Matteo nasce in una famiglia di ristoratori e ha una grande passione per il vino che l’ha spinto ad intraprendere un percorso per diventare sommelier”.

Una sfida che prenderà il via l’8 febbraio: “La mia indole è quella imprenditoriale, proprio come la mia famiglia, e quindi ho deciso di spaziare in più settori… da Gelatami, che è un progetto molto ambizioso, dopo Costa Volpino arriverà anche a Boario e ora ‘Animo Ristorante’. Questo nuovo progetto invece punta sulla cucina legata al territorio, quindi a chilometro zero, dal vegetale, alla carne, al pesce. Questo lo facciamo per coerenza della posizione in cui ci troviamo e per rivolgerci al turista medio che va a ricercare qualcosa di locale della valle”.

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