Nel pomeriggio di oggi, 12 marzo, l’amministrazione comunale di Pisogne guidata dal sindaco Federico Laini ha diffuso un comunicato in merito agli aggiornamenti di frana di Sonvico.
“A seguito della chiusura della prima fase terminata con le operazioni di disgaggio tramite esplosivo avvenute la scorsa settimana, il lavoro di questi giorni è stato quello di impostare la fase due per poter proseguire il prima possibile con la risoluzione del problema.
Dalle analisi svolte e dalle evidenze emerse anche dopo l’esplosione è stata confermata una situazione molto critica e complessa, non soltanto in corrispondenza della galleria paramassi esistente, dove siamo intervenuti per la messa in sicurezza, ma lungo tutto il versante e la parete rocciosa nel suo complesso.
Per questa ragione, in maniera sempre più chiara si sta delineando quale sarà la soluzione finale per la messa in sicurezza definitiva, ovvero probabilmente la realizzazione di una galleria interna alla montagna, che sarà l’unica opera in grado di bypassare quel versante cosi instabile e pericoloso; ci stiamo muovendo verso questa soluzione e stiamo conducendo maggiori approfondimenti e rilievi in tal senso.
La volontà ora è quella di trasformare nel più breve tempo possibile il percorso esistente di Mora in una strada asfaltata percorribile da qualsiasi tipo di automobile e motociclo. La strada sarà per necessità tecniche ed economiche realizzata ad una corsia e il traffico di conseguenza sarà regolato con un senso unico alternato tramite impianto semaforico. Non sarà una strada destinata a restare in eterno, il suo obiettivo è fungere da collegamento solamente per il tempo necessario alla realizzazione dell’opera di messa in sicurezza definitiva.
Nel frattempo la vecchia strada sarà liberata dal materiale, ma per ragioni di sicurezza sarà transitabile solo in occasioni assolutamente straordinarie (es. camion dei pompieri) e sarà strategica e indispensabile come area di cantiere nel momento in cui partiranno i lavori per la realizzazione della galleria”.
Insomma la frana di Sonvico continua a preoccupare: “Non è possibile liberare la vecchia strada e consentire subito il traffico a chiunque per una serie di motivi, ma i due principali sono questi: il primo è che le risorse necessarie per realizzare tutti i manufatti necessari per rimetterla in sicurezza sarebbero troppo alte e, divenendo gli stessi inutili una volta realizzata la galleria, non ci vengono finanziati così tanti soldi per una soluzione temporanea; il secondo è che quando si faranno i lavori definitivi per la galleria, quel tratto di strada sarà necessario e funzionale per il cantiere, non sarà sicuro e non potrà essere liberamente percorribile, quindi tutti i residenti si troverebbero di nuovo nella condizione di dover fare tutto il giro da Passabocche per altri mesi (i lavori per la realizzazione di una galleria è immaginabile che richiederanno del tempo significativo). Al contrario la strada di Mora garantirà il collegamento rapido e sicuro con Pisogne anche in quel periodo.
Le considerazioni sopra sono il frutto del lavoro di approfondimento fatto con i professionisti che abbiamo incaricato; in questi giorni ci sono continui confronti con tutti gli Enti coinvolti nella risoluzione del problema e solo dopo questi passaggi le soluzioni potranno essere considerate definitive.
Sabato 21 marzo, alle ore 10, presso il centro don Faliselli di Sonvico presenteremo i risultati di queste condivisioni e illustreremo nel dettaglio tutte le ragioni tecniche e di opportunità poste alla base delle scelte.
Parteciperà all’incontro anche il geologo Luca Albertelli, esperto di gestione e di messa in sicurezza emergenziali e incaricato da noi per seguire la parte geologica e la verifica delle opere. Come si può immaginare è difficile in poche righe illustrare compiutamente ragionamenti di settimane, quindi l’incontro sarà l’occasione per essere il più chiari e il più trasparenti possibili con chi sta vivendo quotidianamente grosse criticità e per poterci confrontare con tutti.
Nel frattempo stiamo lavorando anche per reperire le risorse per aiutare economicamente le famiglie residenti e le attività commerciali che stanno subendo disagi e danni economici rilevanti”. Approfondimenti sulla frana di Sonvico sul prossimo numero di Araberara Valcamonica.
pisogne
Aggiornamenti sulla frana di Sonvico: “Situazione critica e complessa”