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Dentro la Moschea di Rogno

L’undicesima in Italia: “Sarà un luogo di incontro e aggregazione”, l’Imam, lo spazio per le donne, i controlli".

Dentro la Moschea di Rogno
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Sabato di metà febbraio, mentre l’inverno litiga con la primavera, qui in Via Santa Caterina si respira tutta un’altra aria, spira un vento di integrazione che sino a qualche anno fa sembrava davvero difficile ipotizzare. 

Siamo a Bessimo di Rogno, dove ha aperto i battenti l’undicesima Moschea d’Italia, a fare gli onori di casa il presidente dell’Associazione culturale An Nur Amrani Youssef. Associazione che ha voluto fermamente questo luogo di culto, Nermin Fazlagic, presidente della Comunità Islamica dei Bosniaci in Italia, Cristian Molinari, sindaco di Rogno e altri rappresentanti della Comunità Islamica. 

Un edificio completamente nuovo, una grande scritta sul muro ‘Moschea Annur‘ con i colori dell’Italia, bianco, rosso e verde. Un grande parcheggio esterno, un giardino che circonda l’edificio, che potrà essere adibito a eventuali funzioni religiose in stagioni più clementi di questa.

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