Menu
Cerca
Montecampione Ski Area

Iorio: “Tenere chiuso a Natale significa perdere il 50% del fatturato”

"la nostra non è un’attività annuale e in tre mesi concentriamo tutti gli investimenti e gli sforzi fatti durante l’anno e il periodo natalizio equivale al 50% dell’importo degli incassi della stagione".

Iorio: “Tenere chiuso a Natale significa perdere il 50% del fatturato”
Cronaca Bassa Valle, 04 Dicembre 2020 ore 13:54

È chiaro che tenere chiusi gli impianti di risalita nel periodo che va dal 20 dicembre al 10 gennaio per noi è un disastro. È evidente che la nostra non è un’attività annuale e in tre mesi concentriamo tutti gli investimenti e gli sforzi fatti durante l’anno e il periodo natalizio equivale al 50% dell’importo degli incassi della stagione. Fino al sei gennaio è come avere tanti weekend di fila, la gente è a casa dal lavoro, i figli non vanno a scuola e quindi si va a sciare”, è duro lo sfogo del presidente di Montecampione Ski Area Stefano Iorio. E almeno un velo di ottimismo è d’obbligo… “Io credo molto nel rilancio, credo nel turismo che è linfa vitale per le attività che tengono viva la montagna… ricordiamoci che secondo le statistiche un euro speso per lo stagionale ne genera sette per l’indotto del territorio”.

Torniamo agli impianti, agli investimenti onerosi che questi richiedono… “Noi d’estate lavoriamo sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie – prosegue Iorio -, ci prendiamo il rischio dell’innevamento, se lavorano gli impianti lavora il nostro personale, su cui mi soffermo. In Montecampione Ski Area a pieno regime con tutti gli impianti aperti sono assunte circa 40 persone, la maggior parte stagionali (solo per il periodo di apertura impianti) e solo una percentuale minore sono occupati a tempo indeterminato. La mancata apertura creerebbe un danno gravoso per molte persone che grazie a Montecampione Ski Area permette loro di mantenere la propria famiglia. E poi ci sono i bar, i ristoranti, gli alberghi, i proprietari delle seconde case e via dicendo. Se eravamo pronti? Assolutamente sì, avevamo già adeguato tutto secondo i protocolli. Lo sci è uno sport individuale e svolto all’aria aperta e garantisce già di per sé un distanziamento naturale tra una persona e l’altra. Sta di fatto che per permettere di sciare in tutta sicurezza abbiamo già adottato una serie di presidi anti covid, dalle reti, che determinano distanziamento alle partenze di tutte le seggiovie, a tutta una serie di cartellonistica dove viene indicato i comportamenti da adottare. Bisogna considerare anche che a Montecampione non ci sono cabinovie chiuse ma solo seggiovie aperte e sciovie e questo garantisce una maggiore sicurezza…

SUL NUMERO IN EDICOLA DAL 4 DICEMBRE

Condividi
Top news
Glocal news
Idee & Consigli