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Valzelli passa il testimone al giovane Fabio Ducoli: è il nuovo capogruppo di maggioranza

Valzelli passa il testimone al giovane Fabio Ducoli: è il nuovo capogruppo di maggioranza
Cronaca Darfo Boario Terme, 13 Gennaio 2021 ore 10:31

L’ultimo consiglio comunale di Darfo Boario Terme, quello di fine anno, ha portato qualche novità tra i banchi del consiglio comunale. Oliviero Valzelli ha infatti passato il testimone a Fabio Ducoli, che è diventato il nuovo capogruppo. Classe 1991, delegato all’Agricoltura e al Territorio Montano, è il più giovane dlla maggioranza (la più giovane del consiglio comunale è Irene Abondio).

Il passaggio di consegne era nell’aria già da almeno un mese, quando il sindaco e lo stesso ex capogruppo gli avevano proposto questo ruolo: “Innanzi tutto ci tengo a ringraziare il capogruppo uscente e tutta la maggioranza per la fiducia e la stima che mi hanno espresso con questa scelta. Si è deciso di cambiare in ottica di rinnovamento – spiega Ducoli – per lasciare un po’ di spazio in più ai giovani presenti in lista e di iniziare a costruire il futuro che porterà alla scadenza del mandato, nel 2022, e alle nuove elezioni”.

Un ruolo accettato senza esitazione…

“Sono più che felice di assumermi questa responsabilità e di poterla affrontare, come ho detto anche in consiglio comunale, nonostante io non abbia l’esperienza politica che ha invece alle spalle l’ex capogruppo. Il gruppo ha deciso compattamente questo cambio, ho accettato ma ho anche chiesto loro di sostenermi con i loro consigli per affrontare al meglio tutte le sfide e i compiti che si presenteranno. Dopo tre anni di consiglio comunale non si può certamente avere l’esperienza di chi fa politica da vent’anni… devo farmi le ossa e migliorare, però ho accettato con molta voglia di metterci ancora di più di quello che già metto per il bene della nostra maggioranza e del nostro comune. Per me questa è anche una sfida e con il supporto del gruppo costruiremo il presente e anche il futuro. Adesso cosa mi aspetto? Sicuramente di incrementare l’esperienza politica, di intrecciare rapporti a livello comprensoriale e di costruire un dialogo rispettoso e, spero, costruttivo anche con la minoranza attuale”.