Nel corso del mese di luglio Regione Lombardia ha varato dieci nuove misure a sostegno del sistema produttivo, per una dotazione complessiva di circa 100 milioni di euro. Gli interventi, promossi dall’assessorato allo Sviluppo Economico guidato da Guido Guidesi, spaziano dalle certificazioni industriali al trasferimento tecnologico, dalla sostenibilità agli strumenti di finanza alternativa, fino al sostegno ai mercati comunali e all’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.
Certificazioni, ricerca e sostenibilità
Tra le misure principali figura lo stanziamento di 11 milioni di euro per accompagnare le PMI nell’ottenimento di certificazioni industriali avanzate necessarie a entrare nelle filiere strategiche internazionali, con contributi a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili e un tetto di 220mila euro per impresa; i settori coinvolti comprendono aerospazio, automotive, dispositivi medici, energia, nucleare, oil & gas, chimica e cybersecurity. A questa si affianca la misura “Talenti – Trasferimento delle conoscenze”, finanziata con 7 milioni di euro per favorire l’inserimento nelle aziende lombarde di figure qualificate provenienti dal mondo della ricerca, e l’avviso “Circolarità e sostenibilità per le PMI lombarde”, con una dotazione di 20 milioni di euro destinata a investimenti in economia circolare ed efficienza energetica.
Finanza, energia e mercati locali
Sul fronte degli strumenti finanziari, la Regione ha incrementato di 14,55 milioni di euro il programma Basket Bond Lombardia, portando le risorse complessive a 46,55 milioni per l’accesso delle PMI alla finanza alternativa, e ha riaperto la misura “Investimenti – Linea Impresa Efficiente”, ampliando le possibilità di cumulo con altre agevolazioni per interventi di efficientamento energetico. A questi si aggiungono 8 milioni di euro per la riqualificazione dei mercati comunali e il rifinanziamento del bando Musei d’Impresa 2026 con ulteriori 1,392 milioni di euro.
Internazionalizzazione e imprese in difficoltà
Per sostenere l’apertura ai mercati esteri, Regione Lombardia ha aperto un secondo sportello, finanziato con 4,67 milioni di euro, dedicato alla partecipazione delle PMI lombarde alle fiere internazionali. È stata inoltre rivista la misura Re-Impresa, rivolta alle aziende in percorsi di risanamento, ampliando la platea dei beneficiari e prorogando lo strumento fino al 2029. Sono state riconosciute anche 466 nuove Attività Storiche, categoria che tutela le imprese di lunga tradizione sul territorio.