NUOVA REALTA'

Forte dell’esperienza in Confapi, Mario Cesaroni mette la freccia e fonda Confedra

L'associazione di categoria è nata con l'obiettivo di tutelare, rappresentare e promuovere gli interessi delle imprese, dalle piccole medie fino alle grandi aziende che non si ritrovano più nei vecchi modelli associativi

Forte dell’esperienza in Confapi, Mario Cesaroni mette la freccia e fonda Confedra

Il panorama della rappresentanza industriale italiana si arricchisce di un nuovo soggetto. Nella giornata di oggi, lunedì 8 giugno 2026, il manager e imprenditore Mario Cesaroni ha annunciato la nascita di Confedra – Confederazione Nazionale Imprese Italiane. L’iniziativa scaturisce dall’esperienza ultra-trentennale del fondatore nel tessuto produttivo e ai vertici del mondo associativo nazionale, con l’obiettivo di offrire risposte immediate alle profonde trasformazioni economiche e tecnologiche in corso.

L’esperienza nel management e in Confapi

Cesaroni è fondatore e Amministratore delegato di Digital Facility S.r.l., società con sede a Milano specializzata in soluzioni integrate di facility management, impianti tecnologici, ICT e servizi alle direzioni immobiliari. Sul fronte della rappresentanza istituzionale, ha ricoperto in passato i ruoli di Presidente di Confapi Milano e successivamente di Presidente di Confapi Lombardia, contribuendo al consolidamento della tutela per le piccole e medie imprese.

Mario Cesaroni

Obiettivo: rimanere al passo coi tempi

La necessità di superare i modelli tradizionali deriva dal mutamento radicale delle problematiche aziendali.

“L’impresa del 2026 non affronta più soltanto questioni sindacali o burocratiche. Deve confrontarsi con l’intelligenza artificiale, la transizione energetica, la cybersecurity, la competizione globale, l’accesso ai mercati internazionali e la gestione di patrimoni e successioni familiari. Servono strumenti nuovi per problemi nuovi”, ha dichiarato Cesaroni spiegando le motivazioni della fondazione.

La mission: Confedra guarda più in là

La struttura della nuova confederazione punta a superare le rigidità storiche delle organizzazioni classiche, focalizzandosi sulla qualità dei servizi erogati e sulla centralità della singola attività economica. La piattaforma integra in un unico ecosistema la rappresentanza istituzionale, l’innovazione tecnologica, l’internazionalizzazione, la sostenibilità e i processi di aggregazione economica.

Il progetto persegue una finalità etica volta alla creazione di valore per l’economia locale, stimolando la collaborazione tra aziende e la diffusione della cultura d’impresa. L’organizzazione si configura come una struttura inclusiva, rivolta non solo alle PMI e ai professionisti, ma anche alle startup innovative e alle realtà operanti nel comparto del Terzo Settore, oltre alle grandi aziende che non si ritrovano più nei vecchi modelli associativi.

Presto anche il Consorzio Confedra

Sul piano operativo, la neonata struttura ha già delineato la sua prima grande operazione industriale. Entro il mese di gennaio 2027, verrà costituito ufficialmente il Consorzio Confedra, una realtà operativa destinata a raggruppare un giro d’affari complessivo pari a centinaia di milioni di euro espresso dalle aziende associate. Questo strumento permetterà di istituire una centrale acquisti unificata, concepita per generare economie di scala e garantire immediati risparmi sui costi di gestione dei soci.

L’aggregazione consortile supererà inoltre i limiti dimensionali delle singole strutture periferiche.

“Unendo le competenze e le certificazioni di tutte le associate potremo partecipare a grandi bandi internazionali, come quelli che verranno stanziati per la ricostruzione in Ucraina, un obiettivo che risulterebbe quasi impossibile da raggiungere per una singola piccola o media azienda”, ha specificato Cesaroni.

In preparazione un grande evento in Lombardia

I piani di sviluppo prevedono un forte radicamento nei territori per valorizzare le filiere e le specificità produttive locali, contrastando la frammentazione strutturale che storicamente limita la competitività sui mercati esteri. Attraverso la condivisione di competenze e strumenti per l’accesso alla finanza e alla digitalizzazione, la sigla associativa si propone di trasformare le sinergie interne in un vantaggio competitivo globale per gli iscritti.

Per consolidare la rete di contatti sul territorio e presentare ufficialmente il proprio programma d’azione, l’organizzazione sta pianificando un grande evento in Lombardia. L’appuntamento rappresenterà un momento di apertura strategica verso tutte le realtà economiche interessate a un nuovo modello di rappresentanza, offrendo uno spazio di confronto diretto tra imprenditori, professionisti e istituzioni locali.

Durante la manifestazione, i vertici associativi illustreranno nel dettaglio le azioni concrete e gli obiettivi per il prossimo futuro, focalizzandosi sulle soluzioni operative destinate a supportare le aziende consociate.

“Questo incontro segnerà l’avvio ufficiale delle nostre attività sul territorio, definendo le tappe principali per l’introduzione dei servizi di nuova generazione dedicati al comparto produttivo regionale”, ha concluso Cesaroni.