Regione Lombardia ha aperto giovedì 1 ottobre, il bando Taxi 2026, che mette a disposizione oltre 2,1 milioni di euro per aiutare i titolari di licenza a rinnovare la propria auto con modelli elettrici, a idrogeno o ibridi. Il contributo può raggiungere i 10.000 euro per ogni veicolo acquistato e le richieste si potranno inviare fino alle 16 dell’1 dicembre 2026.
Il nuovo “bando taxi”
L’iniziativa punta a ridurre le emissioni del trasporto pubblico non di linea e a migliorare la qualità dell’aria, ma anche a rendere più moderno il servizio offerto a chi usa il taxi. A spiegarlo è l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente:
“Con il bando Taxi 2026 sosteniamo concretamente i tassisti lombardi nel rinnovo dei loro veicoli, accompagnando il settore verso una mobilità sempre più moderna e sostenibile. Mettiamo a disposizione oltre 2,1 milioni di euro per favorire la sostituzione degli attuali mezzi con vetture a basso o nullo impatto ambientale. È un intervento che guarda sia alla sostenibilità sia alla qualità dell’offerta, perché taxi più moderni ed efficienti significano anche un servizio migliore per cittadini, pendolari e turisti. Una dimostrazione concreta del nostro impegno verso una mobilità sempre più efficace, in sintonia con la riduzione delle emissioni e l’attenzione alla qualità dell’aria”.
Chi può fare domanda e a quali condizioni
Possono partecipare i titolari di una licenza taxi rilasciata da un Comune lombardo. Ogni tassista può presentare una sola richiesta, riferita all’acquisto di un unico veicolo. Per ottenere l’incentivo bisogna sostituire un’auto taxi attualmente in servizio, omologata in una classe inferiore a Euro 6E.
Quanto si può ottenere
Il contributo copre al massimo il 50% del costo del nuovo mezzo, Iva esclusa. Il tetto è fissato a 10.000 euro per le vetture elettriche o a idrogeno e a 8.000 euro per quelle ibride benzina-elettrico che rispettano i requisiti previsti dal bando.
Come presentare la richiesta
Le domande saranno valutate con procedura a sportello: conterà quindi l’ordine cronologico di invio e i fondi verranno assegnati fino a esaurimento. La gestione è affidata a Unioncamere Lombardia e le richieste vanno inoltrate esclusivamente tramite la piattaforma ReStart, raggiungibile all’indirizzo restart.infocamere.it. Tutte le informazioni sui contenuti del bando sono consultabili sul portale di Regione Lombardia.