Il caso sta facendo discutere e polemizzare da alcuni anni nel piccolo borgo di Paspardo.
L’aumento dell’Imu deciso in questi anni dall’Amministrazione comunale non è piaciuto a molti cittadini e al gruppo di minoranza, ma sotto i riflettori c’è la vertenza tra il Comune e la Parrocchia di San Gaudenzio.
In seguito a un accertamento eseguito negli anni scorsi, infatti, il Comune aveva chiesto alla Parrocchia di versare l’Imu e la Tasi non versate per un importo totale di alcune decine di migliaia di euro (si parla di quasi 50 mila euro).
Da questa richiesta, che avrebbe messo in difficoltà le casse parrocchiali, è nata una vertenza la cui conclusione non sembra dietro l’angolo.
L’Ufficio Tributi del Comune aveva provveduto, come per altri contribuenti, all’emissione, per ogni anno d’imposta, dei relativi avvisi di accertamento per l’Imu (anni 2017-2022) e per la Tasi (anni 2017-2019), ma la Parrocchia di San Gaudenzio, una volta ricevuti tali avvisi, aveva presentato ricorso contro gli stessi, dandone notizia al Comune verso la fine del 2023.
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il caso
Paspardo, vertenza Imu tra Comune e Parrocchia. La Corte di Giustizia Tributaria dà ragione al parroco, il sindaco fa ricorso