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Polizia di Stato e Regione unite per dire “no” alla violenza sulle donne

L'installazione, una proiezione architetturale, è stata inaugurata alla presenza del consigliere di Forza Italia Claudia Carzeri

Polizia di Stato e Regione unite per dire “no” alla violenza sulle donne
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Uniti sotto l’insegna della lotta contro la violenza sulle donne: una proiezione architetturale d’impatto è comparsa sulle mura della Questura di Brescia, in occasione del 25 novembre, per testimoniare la vicinanza a questa causa da parte della Polizia di Stato.

Polizia di Stato e Regione unite per dire “no” alla violenza sulle donne

L’immagine di una mano rossa con la scritta “Basta violenza sulle donne” è definita una “proiezione architetturale”, una tecnica speciale che è stata utilizzata per la prima volta in Italia su una Questura grazie all’azienda “William Braga - Serata Chic Tecnhnology”. Un primato di cui andare fieri e che porta un segnale forte per Brescia e per la sua Provincia in un momento e in una giornata di fondamentale importanza per la comunità.

L'installazione è stata inaugurata alla presenza del consigliere regionale di Forza Italia Claudia Carzeri, che spiega:

"Un'immagine di grande impatto per cui ringrazio la nostra Questura di Brescia che si è fatta portavoce di questa bellissima iniziativa. Personalmente porto avanti coi fatti la vicinanza al mondo femminile, non ultima la mozione approvata all'unanimità in Consiglio regionale per la libertà e il patrocinio politico delle donne in Iran. Abbiamo tanto lavoro da fare, tante azioni concrete da mettere in atto per arrivare a vivere in una comunità che rispetti le donne e che arrivi ad eliminare la violenza di genere".

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