L’assessore Giorgio Maione

Incentivi per veicoli meno inquinanti: per la prima volta anche al Terzo settore

Le risposte della Giunta regionale alle domande dei lettori: l'assessore all’Ambiente e Clima presenta due provvedimenti per sostenere l'acquisto di mezzi a basso impatto ambientale

Incentivi per veicoli meno inquinanti: per la prima volta anche al Terzo settore

Prosegue la nostra rubrica che mette in contatto diretto Regione Lombardia e i lettori. Scrivete a laregionerisponde@netweek.it e i vari assessori regionali competenti, di volta in volta, risponderanno alle vostre domande e segnalazioni, che possono interessare tutti i lombardi, dalla sanità ai trasporti, dalla sicurezza alla cultura, dall’economia al sociale. Il nostro obiettivo è quello di avvicinare le istituzioni ai cittadini, raccogliendo le istanze locali per portarle all’attenzione della politica.

Incentivi per veicoli meno inquinanti: per la prima volta anche al Terzo settore

Buongiorno, lavoro per un’associazione di Varese che si occupa di sociale. Ho letto che Regione Lombardia ha approvato una misura per la sostituzione di veicoli inquinanti che per la prima volta coinvolge realtà del terzo settore. Potrei avere maggiori dettagli? Grazie.
Alessandro (Varese)

Risponde Giorgio Maione, assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia

Gentile Alessandro, Regione Lombardia ha recentemente approvato due distinti provvedimenti per incentivare la sostituzione dei veicoli più inquinanti con mezzi a basso impatto ambientale e, per la prima volta, ha esteso queste misure anche alle realtà del Terzo settore, riconoscendone il ruolo centrale sul territorio.
Il primo provvedimento mette a disposizione 3 milioni di euro destinati a enti pubblici e realtà del Terzo settore che non svolgono attività economica. Le risorse serviranno a sostenere l’acquisto di veicoli a basse emissioni – autovetture, mezzi commerciali, motoveicoli e cargo bike – a fronte della demolizione di veicoli benzina fino a Euro 3 o diesel fino a Euro 5.
Le risorse saranno così suddivise: 2,5 milioni di euro per gli enti pubblici; 500 mila euro per gli enti del Terzo settore.
Il contributo sarà a fondo perduto e varierà in base alla tipologia e alle emissioni del nuovo veicolo acquistato.
Un secondo provvedimento prevede invece 4 milioni di euro per il biennio 2026-2027 destinati a micro, piccole e medie imprese lombarde e agli enti del Terzo settore che svolgono attività economica con sede operativa in Lombardia.
Con queste misure vogliamo sostenere concretamente il miglioramento della qualità dell’aria e accompagnare anche il Terzo settore nella transizione ecologica. Si tratta di realtà che svolgono un ruolo fondamentale sul territorio e che da oggi potranno accedere a strumenti concreti per rinnovare il proprio parco veicoli.