Dopo il taglio del nastro che ha segnato l’apertura del nuovo Ospedale di Comunità di Esine, la società di progettazione integrata A&I completa un ulteriore tassello dell’articolato programma di rafforzamento e rigenerazione della rete di sanità territoriale in Valle Camonica. Con l’inaugurazione della Casa di Comunità di Darfo Boario Terme, in programma giovedì 25 giugno, prende forma un nuovo presidio sanitario strategico per il territorio, inserito in un più ampio piano di riqualificazione su incarico della Asst della Valcamonica che ha interessato complessivamente nove strutture. A&I Progettazione Integrata -all’interno dell’ Accordo Quadro “ARIA_2021_902” – si è occupata della Progettazione degli interventi nei comuni di Esine, Ponte di Legno, Breno, Cedegolo e Ossimo per un importo complessivo dei lavori superiore agli otto milioni di euro, di cui circa 1,6 milioni destinati alla struttura darfense.
“La Casa di Comunità di Darfo Boario Terme rappresenta un significativo risultato in un percorso progettuale che ha posto al centro la qualità degli spazi, l’efficienza organizzativa e la sostenibilità degli interventi, con l’obiettivo di offrire servizi sanitari sempre più vicini e accessibili ai cittadini”, dichiara l’architetto Ruggero Bontempi, consigliere d’amministrazione del Consorzio.

L’edificio sanitario di Darfo Boario Terme è stato oggetto di un significativo intervento di ristrutturazione per l’adeguamento alle nuove destinazioni d’uso e l’insediamento di ambulatori specialistici. La riqualificazione ha permesso di ottimizzare la distribuzione interna, migliorare i percorsi e garantire maggiore comfort per pazienti e operatori, con particolare attenzione alla qualità e accessibilità degli spazi di accoglienza.
È stato inoltre realizzato un ampliamento per le funzioni di front-office, integrato armoniosamente con l’edificio esistente. L’intervento si completa con opere di efficientamento energetico, tra cui nuovi serramenti e isolamento a cappotto, che hanno ridotto i consumi e migliorato la sostenibilità complessiva della struttura.
Accanto a Darfo Boario Terme, gli interventi curati da A&I a Esine, Ponte di Legno, Breno, Cedegolo e Ossimo completano una rete diffusa di presidi territoriali, concepiti per rafforzare la sanità di prossimità e migliorare l’accessibilità ai servizi sanitari su tutto il territorio della Valle Camonica. “Ogni progetto è stato sviluppato con particolare attenzione alla sicurezza, alla funzionalità degli spazi e alla capacità di rispondere in modo flessibile ai bisogni della comunità, attraverso la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e un approccio progettuale orientato alla sostenibilità ambientale – chiarisce Bontempi. Per questi interventi, così come per quelli portati avanti su strutture similari a Varallo Sesia, Albino e Trescore Balneario, abbiamo lavorato per trasformare edifici esistenti in luoghi della salute moderni, efficienti e accoglienti, capaci di rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini e di supportare l’evoluzione del sistema sanitario territoriale”.